Il Palermo fa il pieno di entusiasmo ancora prima dell’inizio della nuova stagione. La campagna abbonamenti 2026/27 si chiude infatti con il sold out a quota 17 mila tessere, raggiungendo il limite massimo stabilito dalla società e fissando un nuovo primato nell’era City Football Group.
Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il tetto dei 17 mila abbonamenti è stato individuato anche in previsione dei lavori di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, che dovrebbero prendere il via nel 2027 e comportare una riduzione della capienza dell’impianto.
Superato il primato della scorsa stagione
Il dato assume ancora maggiore rilevanza se confrontato con le stagioni precedenti. Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia ricorda come il precedente record fosse rappresentato dalle 16.504 tessere della passata stagione.
La crescita del seguito rosanero emerge chiaramente dai numeri: erano stati 13.680 gli abbonamenti nel 2024/25, 12.603 nel 2023/24 e 11.465 nel 2022/23, prima stagione dell’era City Football Group. Adesso il Palermo tocca quota 17 mila e prepara un Barbera pronto ancora una volta a recitare un ruolo fondamentale.
Il mercato accende l’entusiasmo
Dietro la risposta del pubblico c’è anche una campagna acquisti che ha alimentato ulteriormente le aspettative. L’arrivo di Strefezza ha rappresentato uno dei colpi più importanti, completando un mercato che aveva già portato in rosanero Hernani, Estevez, Cassandro, Bozzolan, Fortin, Barba e Vavassori.
Secondo Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, gli investimenti effettuati dal club hanno trasmesso ai tifosi la volontà di puntare con decisione al grande obiettivo della promozione in Serie A. La risposta della città non si è fatta attendere e il tutto esaurito della campagna abbonamenti ne rappresenta la dimostrazione più evidente.
Dall’Australia al Barbera
Il record arriva proprio mentre si conclude la tournée australiana. Un viaggio che, come evidenzia ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, ha permesso al Palermo di scoprire quanto sia forte il legame con i propri colori anche dall’altra parte del mondo.
Negli otto giorni trascorsi tra Perth e Fremantle, la squadra di Inzaghi ha partecipato a numerose iniziative, con Casa Sicilia diventata punto di incontro tra i calciatori e la comunità rosanero presente in Australia.
Sul campo sono arrivate la vittoria per 2-0 contro il Melbourne City, che ha consegnato al Palermo l’Anglo-Palermitan Trophy, e la sconfitta con lo stesso punteggio contro la Juventus. Quest’ultima, nonostante il risultato, ha fornito indicazioni utili a Inzaghi contro un avversario di livello superiore.
Archiviata l’esperienza australiana, adesso il Palermo può concentrarsi sulle partite ufficiali. Il primo appuntamento sarà al Renzo Barbera contro il Lecce in Coppa Italia, prima di rivolgere l’attenzione all’esordio in campionato contro la Juve Stabia. E ad attendere Inzaghi e i suoi ci sarà uno stadio trascinato da 17 mila abbonati.