Diciassette gol realizzati tra campionato e Coppa Italia, sette marcatori differenti, ma nessuna rete di testa. È uno dei dati più curiosi dell’avvio di stagione del Palermo di Filippo Inzaghi: i rosanero hanno trovato tante strade per arrivare alla porta avversaria, senza però riuscire finora a sfruttare il gioco aereo.
Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, tutte le 17 reti segnate dal Palermo sono arrivate di piede: dieci in campionato e sette in Coppa Italia. Un dato particolare soprattutto considerando l’efficacia mostrata dalla squadra sulle palle inattive.
Rimesse laterali e calci piazzati sono infatti diventati due strumenti importanti per sorprendere gli avversari, ai quali si aggiungono gli attacchi alla profondità e le combinazioni nello stretto. Finora, però, manca ancora il gol di testa.
Pohjanpalo, quattro gol tutti di destro
Non si tratta di un dato preoccupante, considerando che la stagione è ancora nelle sue fasi iniziali e che i risultati sono comunque arrivati.
Inzaghi può inoltre contare su diversi giocatori efficaci nel gioco aereo. Il riferimento principale è inevitabilmente Joel Pohjanpalo, già autore di quattro reti in stagione ma tutte realizzate con il piede destro.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, una maggiore assimilazione del 4-2-3-1 potrebbe consentire al Palermo di valorizzare ulteriormente anche questo fondamentale.
Il nuovo sistema ha finora favorito soprattutto il gioco sulle corsie, con i tagli degli esterni verso il centro e gli inserimenti alle spalle delle difese avversarie. Insistere maggiormente sui cross potrebbe quindi aprire nuove possibilità, anche perché Inzaghi dispone di giocatori precisi nell’ultimo passaggio dalle fasce, con Augello indicato come uno dei principali specialisti.
Un anno fa erano già arrivati tre gol di testa
Il confronto con la scorsa stagione rende il dato ancora più evidente. Nello stesso periodo il Palermo aveva già realizzato tre reti di testa.
Due portavano la firma dello stesso Pohjanpalo, contro Reggiana e Südtirol, mentre la terza era stata segnata da Peda contro l’Udinese in Coppa Italia.
La capacità di incidere nel gioco aereo, del resto, è stata una costante del Palermo nelle ultime stagioni. Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dal ritorno in Serie B i rosanero hanno sempre occupato posizioni importanti nella graduatoria dei gol di testa.
Nel 2025/26 ne sono arrivati 10, settimo dato della categoria; 11 nel 2024/25, sesto posto; addirittura 17 nel 2023/24, miglior dato del campionato; infine 11 nel 2022/23, ancora settimo posto.
Numeri costruiti utilizzando sistemi tattici differenti rispetto all’attuale 4-2-3-1, ma che testimoniano come il gioco aereo sia storicamente una delle risorse della squadra.
Per Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dunque, c’è ancora tutto il tempo per invertire la tendenza. Il Palermo ha già dimostrato di poter segnare in molti modi: adesso Inzaghi può provare ad aggiungere anche i colpi di testa alle armi di un reparto offensivo che ha già prodotto 17 reti.