PALERMO

Giornale di Sicilia: “Vavassori, esordio da sogno. Johnsen in versione di lusso. Le pagelle di Palermo-Lecce”

Il Palermo batte 2-0 il Lecce e conquista l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Nelle pagelle di Luigi Butera sul Giornale di Sicilia sono diversi i rosanero premiati con il 7: Peda, Augello, Vavassori, Johnsen e Pohjanpalo. Stesso voto anche per Filippo Inzaghi.

Di seguito i voti e i giudizi pubblicati dal Giornale di Sicilia, con la firma di Luigi Butera.


Le pagelle del Palermo

Joronen sv – «Frontale con Pierozzi (spinto da N’Dri), guaio alla spalla e partita finita dopo cinque minuti. Oscar alla sfortuna».

Fortin 6,5 – «Buona personalità, anche preciso con i piedi. Formidabile nella ripresa quando dice no a N’Dri da due passi».

Pierozzi 6,5 – «Sembra di essere tornati indietro nel tempo, il duello con N’Dri ne ricorda tanti in bianco e nero quando l’ala sinistra e il terzino destro avevano il 2 e l’11 sulla maglia. Ci mette attenzione, grinta e cattiveria. Alla fine ha ragione lui».

Peda 7 – «Catapultato in campo in extremis perché Magnani dà forfait nel riscaldamento. Concede le briciole a Geubbels, bravo soprattutto in anticipo e ad accorciare per evitare di lasciare praterie. La ciliegina? I miracoli su Stulic e N’Dri, che battono a colpo sicuro da due metri e trovano il suo muro».

Ceccaroni 6,5 – «Anche lui è un monumento. Primo tempo quasi da padrone, nella ripresa soffre un po’ di più perché c’è stanchezza e gli avversari aumentano i giri. Se la cava con il mestiere, non è una novità».

Augello 7 – «Dategli una rimessa laterale e lui la trasforma in oro. Bravo a trovare Peda nell’azione del primo gol, furbo a lanciare Johnsen sul raddoppio. Però c’è anche molto altro nella sua partita. Corre e crossa, in più rincorre Pierotti, a cui concede davvero poco».

Segre 6,5 – «Voglia matta, generosità e senso tattico. Se si va subito forte è per merito suo perché sulla sinistra è una scheggia e si trova a meraviglia con Johnsen. Peccato che non venga premiato in qualche inserimento. Nella ripresa va anche vicino al gol con un destro da fuori area».

Ranocchia 6 – «Di fatto anche a due cambia poco per lui. Calamita la palla, si abbassa sulla linea della difesa per costruire e prova le solite sventagliate. C’è un però: sembra un po’ legnoso, tant’è che perde un paio di palloni sanguinosi sul pressing spietato degli avversari e si rischia grosso».

Vavassori 7 – «Esordio da sogno. È suo il primo gol ufficiale della nuova stagione rosanero. Ed è un gol di astuzia e senso della posizione, a dimostrazione di quanto sia già dentro la squadra pur agendo a destra. Dopo tanta vivacità, nella ripresa va a sinistra».

Palumbo 6 – «Sottopunta con libertà di svariare. Dà pochi punti di riferimento a chi sta di fronte, prova a cucire il gioco e arretra anche per permettere gli inserimenti da dietro. Prende un giallo un po’ severo, ne rischia un altro e non rientra dopo l’intervallo».

Hernani 6 – «Stessi compiti di chi sostituisce. Sapienza nella gestione del pallone e buone letture difensive».

Johnsen 7 – «La migliore partita da quando il Palermo l’ha portato qui. Lascia a casa i ghirigori e scopre l’efficacia. Imprendibile quando parte in velocità, va vicino al gol e fa segnare Pohjanpalo. In più anche fase difensiva, va fuori perché non ne ha più».

Strefezza 6 – «Accolto come un messia, lui ci mette subito la sua tecnica. Manca il gol in contropiede solo perché sbaglia l’ultimo controllo e alla fine trova davanti Falcone».

Pohjanpalo 7 – «I primi due palloni sono come amuse-bouche, li assaggia e non si sazia. Il terzo è un piatto forte e lo divora a modo suo. Piatto destro e ciao Falcone. Prima anche tante sponde utili. Nel finale di primo tempo prende una botta alla coscia e resta negli spogliatoi. La speranza è che non sia niente di grave».

Le Douaron 6 – «Interpreta il ruolo a modo suo. Fa un po’ di fatica perché la squadra non è più brillante come nel primo tempo, però lui non molla su nessun pallone».

Inzaghi 7

Inzaghi 7 – «Serata perfetta. L’ultima vittoria non era servita a niente, questa è subito pesante e dà anche fiducia in vista del campionato. Punta sulla vecchia guardia, ma è il nuovo abito che piace. Il Palermo è più giochista dell’anno scorso e ha anche più idee. È solo la prima, ma c’è da essere soddisfatti».

Come emerge dalle pagelle di Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, dunque, nessuna insufficienza tra i rosanero nella prima gara ufficiale della stagione. Il 7 è il voto più alto assegnato dal quotidiano e accomuna cinque giocatori oltre al tecnico Inzaghi.

L’arbitro

Arena 6 – «Metro di giudizio sempre uguale per entrambe le squadre, vedi i due gialli a Palumbo e Coulibaly che arrivano per falli identici. Bravo a non cadere nella trappola di N’Dri quando si lascia andare in area».

Il Giornale di Sicilia, attraverso le valutazioni di Luigi Butera, premia quindi la prova complessiva del Palermo nella vittoria contro il Lecce: Peda, Augello, Vavassori, Johnsen e Pohjanpalo guidano le pagelle con il 7.

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Redazione Ilovepalermocalcio