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Giornale di Sicilia: “Nuovo Barbera, intesa ritrovata ma resta la corsa contro il tempo per Euro 2032”

Dopo ore di tensione e il rischio concreto di una rottura tra Comune e Palermo FC, la trattativa sul Nuovo Barbera torna a imboccare la strada dell’intesa. Come racconta Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, il sindaco Roberto Lagalla è riuscito a ricomporre il confronto con il club rosanero, riportando le parti al tavolo e consentendo al Consiglio comunale di proseguire l’iter della convenzione indispensabile per la candidatura di Palermo a Euro 2032.

Secondo Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, la seduta del Consiglio si è trasformata in una lunga maratona politica, tra continui rinvii, confronti sugli emendamenti e una trattativa serrata che ha coinvolto amministrazione comunale, tecnici e società. L’obiettivo era trovare un punto di equilibrio sui nodi che avevano spinto il Palermo a minacciare il ritiro dal progetto.


Il Giornale di Sicilia, attraverso Connie Transirico, spiega che il piano economico presentato dal Palermo prevede un investimento complessivo di 381 milioni di euro, di cui circa 260 milioni destinati direttamente alla trasformazione dello stadio entro il 2031. Il club ha inoltre deciso di coprire con risorse proprie i 30 milioni di euro inizialmente attesi dal Governo, mantenendo comunque aperta la possibilità che tali fondi possano essere riconosciuti in futuro senza rappresentare un contributo a fondo perduto.

Tra gli aspetti affrontati nell’intesa figura anche il ruolo del Comune nell’eventuale arrivo di finanziamenti pubblici successivi. In quel caso Palazzo delle Aquile parteciperebbe all’operazione attraverso un contributo economico e mediante lo scomputo del canone concessorio, tenendo conto anche delle spese già sostenute dal Palermo per gli interventi di manutenzione straordinaria effettuati negli anni scorsi.

Come sottolinea ancora Connie Transirico sul Giornale di Sicilia, un altro tema centrale è stato quello dei tributi comunali. La società chiedeva l’esenzione totale, ma il compromesso raggiunto prevede un alleggerimento solo entro determinati limiti economici, rinviando eventuali ulteriori agevolazioni a successivi passaggi amministrativi.

Nel confronto è stata chiarita anche la questione relativa alla manutenzione delle strade e delle aree esterne allo stadio. L’obbligo a carico del Palermo riguarderebbe infatti esclusivamente i giorni in cui si disputano le gare casalinghe, mentre per gli altri periodi restano da definire le modalità di gestione.

Il Giornale di Sicilia evidenzia inoltre come, nonostante l’accordo politico, restino ancora alcuni passaggi tecnici da completare. Alla ripresa dei lavori era stata annunciata l’assenza del ragioniere generale Paolo Basile, impossibilitato a partecipare in presenza per motivi di salute ma disponibile da remoto. Basile e il segretario generale Raimondo Liotta sono stati al centro del confronto per i rilievi formulati sulla prima versione della convenzione.

L’obiettivo finale rimane quello di approvare rapidamente l’atto per consentire a Palermo di rispettare le scadenze fissate dalla UEFA. La riqualificazione del Nuovo Barbera, conclude il Giornale di Sicilia, rappresenta un intervento strategico non solo per adeguare l’impianto agli standard internazionali richiesti da Euro 2032, ma anche per valorizzare il patrimonio comunale, migliorare la sicurezza dell’impianto e favorire lo sviluppo economico e turistico della città.

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Redazione Ilovepalermocalcio