Catanzaro-Palermo sarà anche la sfida tra due allenatori che nel corso della loro carriera hanno condiviso spogliatoi, esperienze e obiettivi. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il duello tra Filippo Inzaghi e Alberto Aquilani rappresenta uno dei temi più affascinanti della semifinale playoff di Serie B.
Nel focus firmato da Alessandro Arena per il Giornale di Sicilia, emerge il lungo intreccio calcistico che ha legato i due tecnici nel corso degli anni. Prima avversari, poi compagni di squadra e adesso nuovamente rivali, ma stavolta con in palio un posto nella finale playoff e il sogno Serie A.
Superpippo arriva alla sfida forte della sua esperienza e di un curriculum ormai consolidato in Serie B, pur senza essere ancora riuscito a conquistare una promozione attraverso i playoff. Aquilani, invece, è alla sua seconda esperienza in cadetteria e ha già sorpreso tutti portando il Catanzaro a una stagione di altissimo livello.
Secondo quanto raccontato da Alessandro Arena sulle colonne del Giornale di Sicilia, il primo incrocio tra Inzaghi e Aquilani da compagni di squadra risale all’agosto 2007 con la maglia della Nazionale italiana.
Quella sera gli azzurri, campioni del mondo in carica, vennero sconfitti 3-1 dall’Ungheria. Per Inzaghi fu una delle ultime apparizioni con l’Italia, mentre Aquilani era appena all’inizio del proprio percorso in azzurro.
Il destino li avrebbe poi fatti ritrovare al Milan nella stagione 2011/2012. Inzaghi viveva l’ultimo anno della sua lunga avventura rossonera, mentre Aquilani era appena arrivato dal Liverpool per rinforzare il centrocampo milanista.
Come sottolinea il Giornale di Sicilia, il loro percorso si è nuovamente incrociato nel 2024 a Pisa, stavolta però senza condividere lo stesso spogliatoio. Aquilani aveva appena concluso la sua esperienza sulla panchina nerazzurra, chiusa con un tredicesimo posto, e la società decise di affidare proprio a Inzaghi il progetto successivo culminato poi con la promozione in Serie A.
Adesso, invece, Inzaghi e Aquilani si ritrovano l’uno contro l’altro sulle panchine di Palermo e Catanzaro. I precedenti stagionali raccontano un perfetto equilibrio: vittoria giallorossa all’andata al “Ceravolo” e successo rosanero al ritorno al “Barbera”.
Alessandro Arena evidenzia nel suo approfondimento per il Giornale di Sicilia come questa semifinale rappresenti molto più di una semplice sfida tecnica: per entrambe le piazze e per i due allenatori c’è in palio un traguardo che potrebbe cambiare il futuro.