Antonio Mazzotta è uno dei simboli dell’Athletic Club Palermo e si appresta a vivere la quarta stagione in nerorosso con la fascia di capitano al braccio. Esperienza, senso di appartenenza e continuità ne fanno uno dei pilastri del progetto tecnico guidato da Giuseppe Ferazzoli. Intervistato da Salvatore Matranga per il Giornale di Sicilia, il difensore guarda con fiducia al futuro del club.
Intervistato da Salvatore Matranga per il Giornale di Sicilia, Mazzotta ha parlato innanzitutto del significato della fascia di capitano: «Essere capitano è un valore importante. Probabilmente sono il più grande del gruppo e sento la responsabilità di dare l’esempio e aiutare i compagni. Essere sempre in campo è motivo di orgoglio, ho ancora tanta fame e voglia di giocare». Il terzino ha poi spiegato come riesca a mantenere un rendimento elevato nonostante i 36 anni: «Gran parte del merito va al preparatore atletico Marco Nastasi, che sa gestirmi durante la settimana. Conosce le mie esigenze, programma il lavoro giusto e mi permette di arrivare sempre nelle migliori condizioni, limitando anche il rischio di infortuni. È questa la base di tutto».
Nel corso dell’intervista concessa a Salvatore Matranga per il Giornale di Sicilia, il capitano nerorosso si è soffermato anche sul nuovo allenatore Giuseppe Ferazzoli: «Abbiamo avuto modo di conoscerlo e le prime sensazioni sono davvero positive. Dal punto di vista umano ho trovato una persona eccezionale». Sul piano tattico, invece, ha assicurato la massima disponibilità: «Non so ancora quale sarà il sistema di gioco, ma non ho problemi ad adattarmi. Ho già giocato con il 3-5-2 ai tempi del Palermo e del Frosinone. Sarà il mister a scegliere e io mi metterò a disposizione».
Intervistato da Salvatore Matranga per il Giornale di Sicilia, Mazzotta ha indicato nella continuità uno dei punti di forza dell’Athletic Club Palermo: «La società ha fatto bene a confermare gran parte del gruppo. Già lo scorso anno siamo ripartiti da uno zoccolo duro che giocava insieme dall’Eccellenza e questo ha fatto la differenza. Conoscersi aiuta tantissimo e permette anche ai nuovi arrivati di inserirsi più velocemente».
Infine, Salvatore Matranga sul Giornale di Sicilia riporta le ambizioni del capitano per la prossima stagione. Pur mantenendo i piedi per terra, Mazzotta non vuole porsi limiti: «L’anno scorso eravamo una neopromossa e forse una sorpresa. Adesso le altre squadre ci conoscono e ci affronteranno con maggiore attenzione. Noi dovremo confermare quanto di buono abbiamo fatto. La salvezza resta il primo obiettivo ma non ci poniamo limiti. Vogliamo divertirci e mettere in difficoltà le squadre costruite per vincere».