Non è bastato il miglior Padova di questo avvio di campionato per uscire dal Renzo Barbera con un risultato positivo. La sconfitta per 2-1 contro il Palermo lascia però sensazioni molto diverse rispetto al passo falso di Cremona. Come sottolinea Pierpaolo Spettoli su Il Gazzettino di Padova, i biancoscudati hanno mostrato personalità e progressi sul piano del gioco, lasciando il campo con la convinzione che almeno un pareggio sarebbe stato alla portata.
Nella prima mezz’ora la formazione di Calabro ha messo ripetutamente in difficoltà il Palermo. Le difficoltà incontrate dalla squadra di Inzaghi sono state anche il risultato di un piano gara preparato con attenzione e interpretato efficacemente dai biancoscudati. Pastina ha firmato il meritato vantaggio, realizzando il suo secondo gol con il Padova dopo quello della salvezza contro il Pescara, ma le occasioni non sono mancate neppure successivamente.
Seghetti aveva già avuto una possibilità sullo 0-0, mentre Moro ha sprecato soprattutto l’occasione per il possibile raddoppio. Un 2-0 che avrebbe potuto complicare notevolmente la rimonta del Palermo. Anche alcune transizioni verticali avrebbero potuto essere sfruttate meglio nell’ultimo passaggio.
La mossa di Calabro a centrocampo
Secondo Pierpaolo Spettoli su Il Gazzettino di Padova, una delle mosse più riuscite di Calabro è stata la scelta di un centrocampo muscolare formato da Zuelli in regia con Fusi e Giunti. Una soluzione che ha creato parecchie difficoltà alla mediana rosanero, con Ranocchia, Segre e Palumbo costretti a soffrire soprattutto nella prima parte della gara.
Efficace anche il lavoro svolto su Pohjanpalo. Lovato e Pastina hanno retto il confronto fisico con l’attaccante del Palermo, riuscendo a limitarne la pericolosità per tutta la partita. A cambiare il copione è stato però Vavassori, protagonista assoluto con la doppietta che ha ribaltato il risultato.
Il pareggio arrivato poco prima dell’intervallo ha inevitabilmente modificato anche i piani del Padova. Tornare negli spogliatoi in vantaggio avrebbe probabilmente aumentato la pressione sul Palermo, mentre l’1-1 ha restituito slancio alla formazione di Inzaghi. Nella ripresa i rosanero hanno aumentato il ritmo fino a trovare il gol del sorpasso, pur senza estromettere definitivamente gli avversari dalla partita.
Gli attaccanti ancora senza gol
Resta però un problema che continua ad accompagnare il Padova. Pierpaolo Spettoli su Il Gazzettino di Padova pone l’accento sull’astinenza realizzativa degli attaccanti, arrivata a cinque partite consecutive di campionato e a sei considerando anche la gara di Coppa Italia disputata a Udine.
Al Barbera questa mancanza ha avuto un peso significativo. Seghetti e soprattutto Moro hanno avuto le opportunità per incidere, ma non sono riusciti a concretizzarle. Nemmeno i cambi offensivi hanno modificato la situazione: Di Mariano è risultato poco incisivo, Lasagna non è riuscito a rendersi pericoloso negli ultimi venti metri e Bortolussi ha avuto poco tempo a disposizione nel finale. L’espulsione di Carissoni all’inizio del recupero ha poi complicato qualsiasi tentativo di forcing conclusivo.
Il Padova arriva così alla prima sosta del campionato con sette punti, dopo aver disputato tre partite lontano dall’Euganeo, due delle quali senza tifosi al seguito contro Pisa e Cremonese. Sei i gol subiti, cinque dei quali nelle sfide contro Cremonese e Palermo, mentre le reti segnate sono cinque.
Il dato più significativo riguarda proprio la distribuzione dei gol: tre sono stati realizzati dai centrocampisti Fusi, Pompetti e Galazzi, uno dal difensore Pastina e l’altro è arrivato attraverso l’autorete del veronese Edmudsson. All’appello mancano dunque ancora le reti degli attaccanti.
Una possibile svolta potrebbe arrivare dopo la sosta con Artistico. Come ricorda Pierpaolo Spettoli su Il Gazzettino di Padova, l’ex Lazio sarà finalmente a disposizione per la partita interna contro la Carrarese. Fiore all’occhiello del mercato estivo e reduce dai 13 gol realizzati con lo Spezia, è stato acquistato per fare la differenza nel reparto avanzato. Il Padova attende soprattutto i suoi gol per aggiungere concretezza ai segnali di crescita mostrati anche nella sconfitta del Barbera