Manita, qualificazione e appuntamento con il Bologna. Il Palermo supera 5-2 il Mantova al Barbera e conquista gli ottavi di finale di Coppa Italia. Una vittoria che, come sottolinea Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, rappresenta anche un test significativo in ottica campionato contro una delle momentanee capolista della Serie B insieme ai rosanero.
Filippo Inzaghi cambia dieci uomini rispetto alla precedente partita. Il forfait di Gyasi per problemi intestinali costringe Strefezza agli straordinari e proprio l’esterno diventa il protagonista dell’avvio.
Strefezza firma il primo gol in rosanero
Il Palermo parte meglio e al 9′ trova il vantaggio. Dopo un disimpegno sbagliato di Trimboli, Gomes serve Strefezza, che da posizione defilata sorprende Bardi sul primo palo e realizza il suo primo gol con la maglia rosanero.
Il Mantova rischia subito di subire il raddoppio con Vavassori e perde Trimboli per infortunio. Modesto ridisegna il centrocampo con Ignacchiti in cabina di regia e Kouda sul centrodestra.
Vavassori ha un’altra grande occasione sul filtrante di Estevez, ma questa volta Bardi riesce a fermarlo.
Il Var ferma Gliozzi, Palumbo fa 2-0
Con il passare dei minuti il Palermo concede maggiore campo e il Mantova cresce. Ignacchiti impegna Fortin, costretto a una grande parata, mentre nel recupero Gliozzi trova la rete su un cross di Cajazzo. Il Var interviene però per segnalare il fuorigioco dell’attaccante.
Pochissimo dopo cambia nuovamente tutto. Castellini interviene in area su Vavassori, l’arbitro assegna il calcio di rigore e Palumbo trasforma per il 2-0.
Il Mantova rimonta in dieci minuti
La ripresa si apre con un Mantova completamente diverso. Modesto inserisce Ruocco e Silva e, insieme a Ilie, i cambi contribuiscono alla rimonta.
Ruocco approfitta di una respinta errata di Barba e trova l’angolo più lontano. Poco dopo Kouda, servito da Ilie, realizza il 2-2.
Ancora una volta, dunque, il Palermo vede svanire un doppio vantaggio e deve ricostruire la propria partita.
Pohjanpalo entra e cambia tutto
A questo punto Inzaghi si affida ai suoi uomini più importanti. Entrano Johnsen, Pohjanpalo e Hernani e la gara cambia nuovamente direzione.
Hernani colpisce la traversa direttamente da calcio d’angolo, poi Pohjanpalo finalizza un contropiede sull’assist di Johnsen e riporta avanti il Palermo.
Il finlandese diventa il protagonista assoluto del finale. Come evidenzia Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, Pohjanpalo mette lo zampino in tutte e tre le reti conclusive.
Prima avvia l’azione che permette a Segre di servire Johnsen per il 4-2, quindi nel recupero approfitta del pasticcio tra Castellini e Bardi e completa la propria doppietta per il definitivo 5-2.
Palermo agli ottavi contro il Bologna
La Gazzetta dello Sport sottolinea così la forza offensiva mostrata dal Palermo nel momento decisivo. Le seconde linee preparano la partita, poi i giocatori inseriti da Inzaghi nella ripresa imprimono l’accelerazione definitiva.
Il risultato consegna ai rosanero il passaggio del turno e un appuntamento prestigioso: agli ottavi di finale di Coppa Italia il Palermo farà visita al Bologna.