“La versione 3.0 stap rendendo forma. Il Palermo cheaffronteràl’Empolisarà, come era prevedibile, una variante all’assetto tipo. I nazionali sono di nuovo tutti disponibili, ma qualcuno risente delle fatiche e dei viaggi, l’effetto Brescia, poi, ha lasciato il segno e Tedino sta virando verso la riconferma di alcuni interpreti che hanno ben figurato. «C’è chi è affaticato e c’è chi sta bene – dice il tecnico -. Non è da me prendere del tempo, perché ho sempre le idee chiare e le ho tuttora, ma voglio pensarci un po’ di più. L’Empoli è una squadra che ti fa riflettere di più, d’altronde.Voglio capire chi sta bene sotto l’aspetto psicofisico e tattico e fare scelte mirate. Non è solo un discorso di chi ha giocato di più, ma anche dei micro traumi e dei viaggi. C’è chi ha viaggiato per 12 ore come Nestorovski e Trajkovski, Aleesami ha giocato al freddo, mi serve valutare bene. Se poi ci sono dei danni effettivi sono problemi del Palermo. Quella con l’Empoli è una partita importante che vorremo cercare di vincere, però abbiamo bisogno di una componente: il pubblico. Dobbiamo sentirci a casa, serve tantissimo la gente. Gara difficile, un risultato positivo aumenterebbe l’entusiasmo». […]”. Questo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.