SERIE A

Gazzetta dello Sport: “Serie A, niente rosso per chi si copre la bocca: confermato il Var sui calci d’angolo”

La Serie A recepisce solo in parte le ultime indicazioni dell’Ifab in vista della stagione 2026/27. Come spiega la Gazzetta dello Sport, il massimo campionato italiano ha deciso di non applicare la norma che prevede l’espulsione per i calciatori che si coprono la bocca mentre parlano con avversari o arbitri, episodio che ha fatto discutere durante il Mondiale per Club.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il caso che ha acceso il dibattito è stato quello di Turchia-Paraguay, quando l’arbitro Ivan Barton ha espulso Miguel Almiron dopo la revisione al Var per essersi coperto la bocca durante un confronto con un avversario. Un provvedimento previsto dalle nuove linee guida Ifab, ma che non verrà adottato in Serie A.


Il campionato italiano ha infatti deciso che il gesto di coprirsi la bocca non comporterà né il cartellino rosso né quello giallo, non essendo previsto alcun riferimento specifico nella circolare applicativa. La scelta è condivisa anche dalla UEFA e punta soprattutto a sensibilizzare giocatori e società attraverso il dialogo tra arbitri e club.

Non verrà applicata nemmeno un’altra novità regolamentare prevista dall’Ifab: l’espulsione automatica per il calciatore che abbandona volontariamente il terreno di gioco in segno di protesta dopo una decisione arbitrale. In Serie A continuerà a essere previsto il cartellino giallo, come già avveniva nelle precedenti stagioni.

Restano invece pienamente confermate le altre modifiche regolamentari. Sarà mantenuta la regola degli otto secondi (con cinque di tolleranza operativa) per la rimessa in gioco del portiere, con assegnazione del calcio d’angolo agli avversari in caso di eccessiva perdita di tempo.

Confermate anche la procedura della sostituzione veloce, che impone ai calciatori sostituiti di lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi dall’esposizione della lavagna elettronica, e l’obbligo di restare fuori dal campo per circa un minuto dopo l’intervento dello staff medico, salvo i casi di fallo sanzionato con cartellino giallo o rosso.

Tra le novità più rilevanti ci sarà invece l’introduzione del Var sui calci d’angolo. Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, il controllo video potrà intervenire esclusivamente per correggere un corner assegnato in modo chiaramente errato. Si tratterà di un “silent check”, rapido e senza interrompere inutilmente il gioco, purché la verifica venga completata prima della battuta del calcio d’angolo.

Resta inoltre confermata la possibilità di intervento del Var nei casi di secondo cartellino giallo assegnato erroneamente, esclusivamente per revocare una sanzione manifestamente sbagliata e non per assegnarne una nuova.

La Serie A, dunque, sceglie una linea di continuità rispetto al passato, accogliendo soltanto alcune delle innovazioni regolamentari introdotte dall’Ifab e privilegiando un’applicazione più graduale delle novità.

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Redazione Ilovepalermocalcio