La Sampdoria riparte da Marco Giampaolo. Dopo l’esonero ufficiale di Bernardo Corradi, il club blucerchiato ha raggiunto un’intesa verbale con l’allenatore abruzzese, pronto a iniziare la sua terza esperienza sulla panchina doriana. L’obiettivo è risollevare una squadra sprofondata all’ultimo posto della Serie B dopo appena sette giornate.
Come racconta Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, l’accordo è stato raggiunto nella serata di ieri, dopo una giornata di riflessioni e contatti. Giampaolo è atteso oggi al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco per formalizzare l’intesa e prendere contatto con la squadra.
Corradi esonerato dopo appena sette giornate
L’avventura di Bernardo Corradi alla guida della Sampdoria è durata meno di quattro mesi. Arrivato a Bogliasco il 26 giugno, il tecnico ha pagato un avvio di campionato estremamente negativo, culminato nella sconfitta casalinga contro l’Arezzo.
Il club ha ufficializzato la separazione alle 20 di ieri attraverso un breve comunicato pubblicato sul proprio sito.
Il bilancio è pesantissimo: cinque sconfitte, un pareggio e una sola vittoria nelle prime sette giornate. Mai, dal 1946 a oggi, la Sampdoria aveva cominciato così male un campionato di Serie B.
Secondo quanto riferisce Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, Corradi aveva diretto regolarmente l’allenamento del mattino, con una seduta defaticante per i giocatori impiegati contro l’Arezzo e un lavoro più intenso per gli altri.
La decisione dell’esonero, tuttavia, era già nell’aria, mentre la dirigenza aveva avviato i contatti per individuare il sostituto.
Giampaolo torna per la terza volta: accordo fino a giugno
La scelta è ricaduta su Marco Giampaolo, già allenatore della Sampdoria dal 2016 al 2019 e successivamente da gennaio a ottobre 2022.
Per il tecnico abruzzese si tratterebbe della terza esperienza sulla panchina blucerchiata, dopo 148 presenze in campionato nelle precedenti gestioni.
Prima di formalizzare il nuovo accordo, Giampaolo dovrà risolvere il contratto che lo lega ancora alla Cremonese, società che lo aveva esonerato il 1° settembre.
La proposta della Sampdoria prevede un contratto fino a giugno, con un eventuale rinnovo subordinato al raggiungimento di determinati obiettivi.
Come evidenzia Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, il ritorno dell’allenatore dovrebbe concretizzarsi già oggi, con il primo incontro al centro sportivo Mugnaini.
Perché la Sampdoria ha scelto Giampaolo
La dirigenza ha valutato anche i profili di Michele Mignani e Luca D’Angelo, ma alla fine ha individuato in Giampaolo la soluzione più adatta per affrontare l’emergenza.
Tre i motivi principali alla base della scelta.
Il primo riguarda l’esperienza dell’allenatore, ritenuta fondamentale per gestire una squadra in evidente difficoltà.
Il secondo è la conoscenza dell’ambiente sampdoriano. Giampaolo conosce le pressioni della piazza e potrebbe contribuire a ricostruire il rapporto tra squadra e tifoseria, deteriorato dopo la contestazione di domenica sera al Ferraris.
Il terzo elemento è di natura tattica. I sistemi di gioco utilizzati dal tecnico, 4-3-3 e 4-3-1-2, vengono considerati compatibili con le caratteristiche dell’attuale rosa.
Due trasferte decisive contro Südtirol e Ascoli
Il nuovo allenatore, se l’accordo sarà formalizzato, dovrà affrontare immediatamente un calendario impegnativo.
Nei prossimi sette giorni la Sampdoria sarà attesa da due trasferte consecutive: prima a Bolzano contro il Südtirol di Possanzini, poi sul campo dell’Ascoli.
Due appuntamenti particolarmente delicati per una squadra che ha bisogno di ritrovare risultati, fiducia e stabilità.
La scelta di Giampaolo risponde anche alla necessità di affidarsi a una figura capace di intervenire rapidamente, senza un lungo periodo di ambientamento.
Cambia anche lo staff: via Mutarelli, Fiore e Bertini
Il ritorno di Giampaolo porterà con sé una profonda riorganizzazione dello staff tecnico.
Come riporta Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, insieme a Corradi lasceranno la Sampdoria anche il vice allenatore Mutarelli, il collaboratore tecnico Fiore e il responsabile della preparazione atletica Bertini.
Resta invece da valutare la posizione di Lombardo.
Giampaolo avrebbe chiesto e ottenuto la possibilità di portare a Genova il proprio gruppo di collaboratori, per avviare immediatamente il lavoro secondo le sue metodologie.
La Sampdoria si prepara dunque a cambiare profondamente, nella speranza che il ritorno di un allenatore già conosciuto dall’ambiente possa rappresentare il punto di partenza per uscire dalla crisi.