Due panchine bollenti e un futuro ancora tutto da scrivere. Bernardo Corradi e Giorgio Gorgone si preparano ad affrontare un turno di campionato particolarmente delicato, con Sampdoria e Catanzaro chiamate a reagire dopo le pesanti sconfitte contro Avellino e Mantova. Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, i due allenatori si erano affrontati lo scorso 19 settembre, quando la vittoria in rimonta dei blucerchiati aveva permesso a Corradi di consolidare momentaneamente la propria posizione. Da allora, però, la situazione non è migliorata e neppure la lunga sosta è servita a risolvere i problemi delle due squadre.
Alla ripresa del campionato sono arrivate due sconfitte particolarmente pesanti. La Sampdoria è stata travolta dall’Avellino, mentre il Catanzaro ha ceduto 3-1 al Mantova davanti al proprio pubblico. Secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, Corradi ha ammesso di sentirsi in discussione, pur sottolineando che le responsabilità delle quattro sconfitte nelle prime sei giornate non possono ricadere soltanto sull’allenatore. La società blucerchiata ha scelto di confermarlo, mentre il direttore sportivo Branco ha chiesto scusa ai tifosi per il difficile momento.
Situazione altrettanto complicata a Catanzaro, dove l’esonero di Gorgone sembrava ormai vicino dopo la sconfitta contro il Mantova. Il rinvio dell’allenamento dal mattino al pomeriggio aveva alimentato le indiscrezioni su un possibile cambio in panchina, ma il confronto con il direttore sportivo Ciro Polito ha portato alla conferma del tecnico. La Gazzetta dello Sport sottolinea come la vicinanza della trasferta contro l’Hellas Verona abbia probabilmente inciso sulla scelta: un eventuale sostituto avrebbe avuto soltanto pochi giorni per preparare la partita.
Non sono comunque mancati i contatti esplorativi. Polito avrebbe sondato la disponibilità di Michele Mignani e Andrea Sottil, allenatori con i quali ha già lavorato rispettivamente a Bari e Ascoli. Si tratta, al momento, di semplici valutazioni e non di trattative avviate. La fiducia concessa a Gorgone appare però legata alla risposta che la squadra saprà offrire sul campo del Bentegodi.
Come riferisce ancora la Gazzetta dello Sport, il nome di Mignani potrebbe tornare d’attualità anche per la Sampdoria, insieme a quello di Luca D’Angelo, qualora i blucerchiati non dovessero ottenere un risultato positivo contro l’Arezzo. Due situazioni differenti ma destinate a intrecciarsi, con Corradi e Gorgone chiamati a conquistare punti per allontanare il rischio esonero.