SERIE B

Gazzetta dello Sport: “Sampdoria nel baratro, Corradi verso l’esonero. Arezzo corsaro al Ferraris, tre nomi per la panchina”

La Sampdoria sprofonda sempre più in classifica. La sconfitta casalinga contro l’Arezzo, la quinta nelle prime sette giornate di Serie B, apre ufficialmente la crisi blucerchiata e mette seriamente a rischio la panchina di Bernardo Corradi. Al Ferraris finisce 1-2 per la formazione di Cristian Bucchi, capace di ribaltare il vantaggio iniziale dei padroni di casa.

Come racconta Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, il futuro dell’allenatore potrebbe essere deciso già oggi, dopo una serata segnata dalla contestazione dei tifosi, dal silenzio stampa della società e da una prestazione che ha confermato tutte le difficoltà della Sampdoria.


Sampdoria-Arezzo 1-2: Henderson illude, Arena e Chierico ribaltano tutto

La partita era iniziata nel migliore dei modi per i blucerchiati. Henderson aveva portato avanti la Sampdoria sfruttando un’iniziativa di Begic sulla fascia sinistra, facendo sperare il pubblico di Marassi in una serata finalmente positiva.

Il vantaggio, però, è durato appena sei minuti. Arena ha trovato il pareggio con una conclusione dalla distanza, favorita da un grave errore del portiere Vindahl, incapace di trattenere il pallone.

Secondo l’analisi di Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, proprio l’ennesima incertezza dell’estremo difensore danese ha rappresentato uno degli episodi decisivi della partita, alimentando la contestazione del pubblico.

Nella ripresa è arrivato il capolavoro di Chierico, autore di un destro all’incrocio dei pali da posizione molto difficile. Una rete che ha completato la rimonta dell’Arezzo e fatto esplodere la protesta dei sostenitori doriani.

Nel finale, gli ospiti si sono visti annullare un gol di Pattarello per fuorigioco, mentre la Sampdoria ha provato a reagire. Sala ha colpito un palo e Nunziante è stato decisivo sulle occasioni di Depaoli, Abildgaard e Verschaeren.

Contestazione a Marassi, partita interrotta tre volte

La tensione sugli spalti è aumentata dopo il secondo gol dell’Arezzo. L’arbitro Colombo è stato costretto a interrompere la partita per tre volte a causa del lancio di fumogeni sul terreno di gioco.

Al termine dell’incontro, squadra e dirigenza hanno scelto il silenzio stampa, mentre all’esterno dello stadio proseguiva la contestazione dei tifosi.

Come evidenzia Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, la Sampdoria non aveva mai perso cinque delle prime sette partite in un campionato di Serie B. Un dato che fotografa la gravità della situazione.

Vindahl verso la panchina, Krastev pronto a subentrare

Tra i principali protagonisti negativi della serata figura ancora Vindahl. L’errore sul pareggio di Arena ha compromesso il vantaggio iniziale e confermato le difficoltà del portiere danese.

La sua posizione appare ormai compromessa: secondo quanto riportato dal quotidiano, dalla prossima partita dovrebbe trovare spazio Krastev tra i pali.

Le responsabilità della crisi, tuttavia, non possono essere attribuite soltanto al portiere. La squadra continua a mostrare limiti tecnici e caratteriali, aggravati dalle numerose assenze.

Contro l’Arezzo, Corradi disponeva di appena sei giocatori di movimento in panchina, mentre Insigne è stato costretto a dare forfait. Neppure l’esordio di Ravanelli, schierato al posto di Gartenmann, è riuscito a cambiare il rendimento della formazione.

Corradi a rischio esonero: D’Angelo, Giampaolo e Mignani le alternative

La giornata di oggi potrebbe essere decisiva per il futuro di Bernardo Corradi.

Come riferisce Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, la società starebbe valutando un cambio di guida tecnica. Tra i possibili sostituti figurano Luca D’Angelo, Marco Giampaolo e Michele Mignani, con quest’ultimo indicato come il nome maggiormente considerato.

La decisione non è ancora ufficiale, ma la posizione dell’allenatore appare sempre più delicata dopo una sconfitta che lascia la Sampdoria all’ultimo posto della classifica.

Arezzo, impresa storica e zona playoff più vicina

Se la Sampdoria vive una delle fasi più difficili della propria storia recente, l’Arezzo può festeggiare un successo di grande valore.

La squadra di Cristian Bucchi non affrontava i blucerchiati al Ferraris da sessant’anni e non aveva mai segnato contro la Sampdoria in quello stadio.

Le scelte del tecnico si sono rivelate decisive: Mawuli è partito titolare al posto di Ionita, Tavernelli è tornato dal primo minuto, Cerri ha guidato l’attacco e Arena è stato preferito a Pattarello.

Una vittoria che permette all’Arezzo di salire a un solo punto dalla zona playoff, mentre per la Sampdoria si apre una giornata di riflessioni sul futuro della panchina.

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Redazione Ilovepalermocalcio