Gazzetta dello Sport: “Quel tesoretto del Palermo. La Gumina e Bentivegna in coro: «Palermo, punta su di noi!»”

“Tra mille incognite, c’è anche qualche certezze nel Palermo che aspetta di conoscere il proprio destino. Per esempio il ritorno di Bentivegna e La Gumina, due ragazzi del ’96 che nelle giovanili hanno spopolato, dal potenziale enorme, e che in B potrebbero tornare molto utili. Entrambi sono reduci da annate sfortunate, ma sul loro valore tecnico non si discute. Bentivegna aveva iniziato bene la stagione in rosanero, addirittura schierato titolare da Ballardini all’esordio col Sassuolo. Poi una serie di infortuni muscolari lo hanno frenato. A gennaio la cessione in B, all’Ascoli, dove ha raccolto 11 presenze con 3 assist: «È stata una stagione complicata, ma anche di crescita – dice il fantasista di Sciacca –. Col Palermo avevo iniziato alla grande, poi non mi sono fatto male. Ad Ascoli mi sono trovato bene, anche se avrei voluto fare di più, ma il cambio di modulo nel girone di ritorno mi ha un po’ penalizzato». ACCIACCHI Anche l’annata di La Gumina è stata contrassegnata da un infortunio, in questo caso molto serio, la rottura del legamento collaterale mediale sinistro. La prima parte della stagione con la Ternana, La Gumina l’ha giocata da protagonista: 11 presenze nelle prime 12 giornate, con un gol in campionato (al Trapani) e un altro in Coppa Italia. Non una media altissima, ma al di là del numero di reti, il rendimento di La Gumina è stato più che sufficiente, tanto da indurre l’allenatore a schierarlo spesso titolare. Niente male per un esordiente (o quasi) tra i prof. Poi il crack a inizio novembre: «È stato il mio primo anno lontano da Palermo– commenta La Gumina –, peccato per l’infortunio perché l’inizio era stato molto positivo. Alla fine mi ritengo soddisfatto, anche alla luce della salvezza raggiunta. Certo, speravo di fare qualche gol in più, ma tornare in condizione dopo l’infortunio non è stato facile». SCENARI Entrambi adesso stanno trascorrendo qualche giorno di vacanza in Sicilia, Bentivegna a Castellammare, La Gumina tra Palermo e Carini. Il loro ritorno in rosanero è automatico, essendo stati ceduti in prestito. Come tutti, aspettano di conoscere il futuro della società. A decidere se rimarranno, e con quali prospettive, saranno d.s. e allenatore, che al momento non ci sono. Considerato il potenziale dei due ragazzi però, appare quasi scontato che il Palermo in B scommetta su di loro: «La maglia rosanero è il mio sogno – ammette Bentivegna –, spero fortemente che la società voglia puntare su di me. Mi sento in grado di poter dire la mia». La voglia di mettersi in mostra è tanta, ma c’è anche la consapevolezza che non sarà facile: «La B è un campionato tosto – sostiene La Gumina – non bisogna mai farsi prendere dalla frenesia del risultato, soprattutto all’inizio. Anche le squadre più attrezzate soffrono. Personalmente spero di rimanere. Sarebbe un sogno riportare in A la squadra della mia città, quella per la quale ho sempre fatto il tifo». Con Lo Faso, Pezzella, Fulignati ed Embalo, Bentivegna e La Gumina potrebbero costituire un nucleo di giovani interessanti e molto legati al Palermo: «Sarebbe bellissimo, siamo tutti molto amici», dice Bentivegna. «Il fatto di aver sofferto e vinto assieme a livello giovanile, potrebbe essere un valore aggiunto per tutta la squadra», gli fa eco La Gumina”. Questo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.

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Redazione Ilovepalermocalcio