Venezia, Monza, Frosinone e Palermo. Nicola Binda, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, parla di quattro “bolidi” che stanno dominando il campionato di Serie B, separati da appena cinque punti e accomunati da numeri offensivi di altissimo livello.
Come sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, le prime quattro della classifica vantano anche i migliori attacchi: Venezia 53 gol, Frosinone 48, Palermo 45, Monza 39. Un dato tutt’altro che scontato: più segni, più vinci, più ti giochi la Serie A.
Numeri storici
Il livello attuale trova pochi precedenti. Nell’era dei tre punti a vittoria, solo nel 2007-08 dopo 26 giornate le prime quattro avevano tutte superato quota 50 punti. Oggi due saliranno direttamente, una potrebbe farcela ai playoff, ma una resterà inevitabilmente fuori.
Il Palermo, quarto, è a cinque lunghezze dal Venezia capolista. Una forbice significativa, come evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, ma inserita in un contesto unico per ritmo e continuità.
Costanza rosanero
Tra le quattro, il Palermo è la squadra più continua in termini di imbattibilità: 14 partite senza sconfitte, con 9 vittorie e 5 pareggi. Ultimo ko l’8 novembre a Castellammare. Le sole tre sconfitte stagionali rappresentano il minimo del torneo, primato condiviso con il Frosinone.
Mostruoso il Venezia (13 vittorie nelle ultime 15), ma significativo anche il dato del Monza: meno prolifico tra le big, ma già 16 successi all’attivo.
Secondo Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, in un campionato così livellato fanno notizia non tanto i tre punti conquistati, quanto quelli persi. Il pari del Frosinone contro l’Empoli è costato il secondo posto, mentre le rivali hanno capitalizzato.
Calendario e scontri diretti
Le ultime 12 giornate promettono scintille. In arrivo un turno infrasettimanale che potrebbe mischiare le carte: Venezia e Frosinone avranno due gare interne, Monza e Palermo due trasferte.
Gli scontri diretti saranno determinanti. Il Palermo li giocherà tutti e tre fuori casa; il Monza ne avrà due in casa; Venezia e Frosinone si divideranno equamente. E c’è una data che accende la fantasia: Venezia-Palermo all’ultima giornata.
Forse tutto sarà già deciso, forse no. Ma come scrive Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, in un Gran Premio lanciato a questa velocità basta un pit-stop sbagliato per cambiare il destino. E la corsa alla Serie A è ancora tutta da vivere.