Una svolta inattesa scuote il Pisa Sporting Club. Damien Comolli è il nuovo presidente e amministratore delegato della società nerazzurra, con un contratto triennale che segna l’inizio di una nuova fase nella gestione del club toscano. Il dirigente francese torna così nel calcio italiano dopo la breve e complicata esperienza alla Juventus, mentre si chiude il decennio della famiglia Corrado.
Come racconta la Gazzetta dello Sport, la nomina rappresenta un cambiamento profondo negli equilibri societari del Pisa, destinato a diventare un club a gestione interamente straniera, sia sul piano della proprietà sia su quello del management.
Comolli riparte dal Pisa dopo l’addio alla Juventus
Il ritorno di Damien Comolli nel calcio italiano arriva a pochi mesi dalla conclusione della sua esperienza alla Juventus.
Il dirigente francese era approdato in bianconero nel 2025, dopo il precedente incarico al Tolosa, assumendo un ruolo centrale nelle strategie sportive del club torinese.
Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, l’avventura juventina si è conclusa dopo una stagione deludente, caratterizzata dalla mancata qualificazione alla Champions League e da operazioni di mercato che non hanno prodotto i risultati sperati.
Tra gli aspetti finiti sotto osservazione anche alcune scelte legate all’utilizzo degli algoritmi nell’individuazione dei calciatori. Sulla separazione avrebbero inoltre inciso divergenze di vedute con Luciano Spalletti.
Il rapporto si è interrotto a giugno, rendendo sorprendente la decisione di Comolli di ripartire dalla Serie B.
Comolli: «Il Pisa ha un potenziale di crescita importante»
Il nuovo presidente e amministratore delegato ha manifestato entusiasmo per l’incarico, indicando nella crescita organizzativa e infrastrutturale due elementi centrali del progetto.
«Il Pisa di Alexander Knaster è un club stimolante in cui entrare, con un potenziale di crescita importante a partire dall’organizzazione e dalla realizzazione di un centro sportivo all’avanguardia. Non vedo l’ora di contribuire».
Parole che delineano la volontà di proseguire il percorso di sviluppo del Pisa, puntando non soltanto sui risultati sportivi, ma anche sul rafforzamento delle strutture societarie.
Addio alla famiglia Corrado: verso la cessione del 25% delle quote
L’arrivo di Comolli coincide con la conclusione dell’esperienza di Giuseppe e Giovanni Corrado ai vertici del club.
Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, i due dirigenti, rispettivamente presidente e amministratore delegato uscenti, sarebbero destinati a cedere a breve il loro 25% di quote societarie.
Una prospettiva che completerebbe il passaggio verso una gestione interamente straniera.
Il cambiamento era stato preceduto, nella passata stagione, dall’arrivo del direttore sportivo Leonardo Gabbanini, scelto ad aprile dalla proprietà americana per anticipare la programmazione in vista della retrocessione.
La nomina di Comolli rappresenta dunque un ulteriore passaggio nella riorganizzazione voluta dall’azionista di maggioranza Alexander Knaster.
Knaster: «È arrivato il momento di una nuova fase»
Il proprietario del Pisa ha spiegato le ragioni della scelta, riconoscendo al tempo stesso il lavoro svolto dalla precedente dirigenza.
«Dopo diverse stagioni nelle quali abbiamo assistito a significativi miglioramenti in tutte le aree, ritengo che sia arrivato il momento di entrare in una nuova fase di sviluppo».
Knaster ha poi rivolto un ringraziamento alla famiglia Corrado:
«Ringrazio Giuseppe e Giovanni Corrado, che hanno dato tantissimo e sono stati il cuore e l’anima del Pisa negli ultimi 10 anni».
Dieci anni di gestione Corrado tra promozioni e infrastrutture
Il bilancio del decennio della famiglia Corrado comprende risultati sportivi importanti e una crescita significativa delle strutture societarie.
Il Pisa era stato rilevato nel 2016, quando militava in Serie B. Nel corso dei dieci anni successivi sono arrivate due promozioni e due retrocessioni, compreso lo storico ritorno in Serie A nel 2025, a distanza di 34 anni dall’ultima partecipazione.
Parallelamente, il club ha portato avanti il rinnovamento dello stadio e il progetto del nuovo centro sportivo, ancora in fase di completamento.
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, proprio questi investimenti hanno contribuito a rendere il Pisa una realtà sempre più interessante anche sotto il profilo economico e gestionale.
Il saluto dei Corrado: «Il Pisa resterà parte fondamentale delle nostre vite»
Giuseppe e Giovanni Corrado hanno affidato a una nota il loro messaggio di commiato, ripercorrendo il legame costruito con la società e con la città.
«Il Pisa resterà parte fondamentale delle nostre vite. Un ringraziamento speciale a Knaster per il sostegno e l’amicizia dimostrati dopo la fase iniziale del progetto, avviata insieme a Enzo Ricci. Auguriamo al Pisa di proseguire con successo lo straordinario percorso di crescita intrapreso in questi dieci anni».
Si chiude così un capitolo importante della storia nerazzurra, mentre la società si prepara a una nuova fase sotto la guida di Comolli.
Il dirigente francese avrà il compito di accompagnare il Pisa nel percorso di sviluppo immaginato dalla proprietà, con l’obiettivo di consolidare il progetto sportivo e organizzativo del club.