Gazzetta dello Sport: “Pezzella, la bellezza del Palermo: «Deluso per la retrocessione, spero di rifarmi al Mondiale Under 20 in Corea del Sud»”

“E’ il fiore all’occhiello di una stagione disastrosa. Il Palermo retrocesso in B può fregiarsi di portare un suo giocatore ai Campionati del Mondo Under 20, che si terranno in Corea del Sud dal 20 maggio all’11 giugno. Giuseppe Pezzella, un talento cresciuto in casa, è arrivato alla competizione iridata pur non giocando con continuità. Alla seconda stagione in Serie A ha collezionato 10 presenze, una in più della precedente, eppure figura tra i migliori terzini sinistri della sua età. In un ruolo che non offre moltissima scelta, il club rosanero ha un vantaggio notevole e vista l’esterofilia che ha contrassegnato il mercato delle ultime due stagioni, con un occhio particolare ai Balcani, è probabile che si sia sottovalutato il valore del ragazzo cresciuto nel vivaio.
Il primo allarme Zamparini lo ha ravvisato a gennaio, quando Sassuolo e Udinese sono entrati in pressing sull’esterno napoletano. Solo in quel momento si è pensato a fargli firmare un rinnovo di contratto fino al 2020. Pezzella si gode il momento al termine di un campionato travagliato. «E’ un sentimento unico, difficile da spiegare. E’ un sogno realizzato per chi, come me, è partito da lontano. Non capita tutti i giorni giocare un Mondiale con la maglia della propria nazione. E’ una manifestazione importante e sono molto felice di poter partecipare con l’Italia ­ spiega Pezzella al sito ufficiale del Palermo –. Il Palermo ha creduto in me e ringrazio la società, il direttore Baccin e anche mister Bosi che mi hanno permesso di crescere e di arrivare fino a qui. E’ stata un’annata sfortunata, non facile. Ci dispiace non essere riusciti a conquistare la salvezza». ORGOGLIO Un motivo di vanto per il responsabile del settore giovanile Dario Baccin, che lo prelevò a 16 anni da Monteruscello, scuola calcio di Napoli, per 15 mila euro. «Non fu difficile accorgersi di lui, già si distingueva per prestanza fisica, facilità di corsa e un buon mancino – dice – . Mi sorpresi, nessun grande club lo aveva notato. Vederlo al Mondiale Under 20, competizione giocata da quasi tutti i big a livello mondiale, ci rende orgogliosi. L’augurio è vederlo quanto prima in Nazionale maggiore, ne ha le capacità. Dispiace non averlo visto giocare in A con più continuità; ad altri giovani che hanno fatto meno di lui sono state concesse più possibilità. Spero di vederlo protagonista del ritorno in A, anche se penso non sarà facile trattenerlo». TIENITELO STRETTO Tra gli allenatori che hanno creduto in lui c’è Eugenio Corini, che potrebbe ritrovarselo l’anno prossimo, dal momento che è tra i papabili di Baccaglini per la panchina. «Arrivare a una rassegna di questo tipo significa che sei tra i migliori per età, bisogna dare grande merito a Baccin e Bosi per il loro lavoro – dice il tecnico –. Ha delle doti eccellenti di corsa e di cross e poi è duttile: può fare il terzino, esterno a cinque e volendo anche il marcatore. Ha potenzialità enormi per diventare uno dei migliori. Il Palermo dovrebbe puntare su di lui; sono convinto che, in Serie B Pezzella possa fare già la differenza»”. Questo quanto si legge su “La Gazzetta dello Sport”.

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Redazione Ilovepalermocalcio