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Gazzetta dello Sport: “Serie B, il Palermo è il re degli stipendi: oltre 33 milioni per giocatori e tecnici. Spesa aumentata di 3,5 milioni”

Il Palermo non guida soltanto la classifica della Serie B sul campo, ma anche quella degli investimenti destinati a calciatori e staff tecnico. Come evidenzia Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il club rosanero è la società che spende di più nel campionato cadetto, con un costo complessivo superiore ai 33 milioni di euro, circa 3,5 milioni in più rispetto alla scorsa stagione. Un investimento importante per mettere a disposizione di Filippo Inzaghi una rosa costruita con l’obiettivo della promozione in Serie A.

Secondo l’analisi di Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, la Serie B ha complessivamente aumentato la spesa per gli stipendi dei calciatori di circa 26 milioni rispetto a un anno fa, considerando soltanto la parte fissa. In crescita anche i costi degli staff tecnici delle prime squadre, passati da 27 a quasi 33 milioni. I dati, contenuti in un report distribuito dalla Lega B alle società, si riferiscono a cifre lorde e comprendono anche gli incentivi all’esodo dei tesserati ceduti e gli stipendi degli allenatori esonerati ancora sotto contratto. La parte variabile include invece i bonus calcolati secondo i criteri stabiliti dalla FIGC, con l’esclusione di quelli legati alla promozione e ai gol realizzati.


Il divario economico tra le società è particolarmente ampio. Come sottolinea Pietro Scognamiglio sulle pagine della Gazzetta dello Sport, si passa dagli oltre 33 milioni del Palermo ai poco più di 7,5 milioni della Virtus Entella. A incidere sull’aumento generale della spesa sono soprattutto le tre formazioni retrocesse dalla Serie A, tutte presenti tra le prime cinque per costo degli organici, ma anche le ambizioni delle neopromosse Ascoli, Vicenza, Arezzo e Benevento, che complessivamente investono quasi 7 milioni in più rispetto alle neopromosse della precedente stagione.

Tra le società che hanno incrementato maggiormente gli investimenti figura proprio il Palermo, che ha alzato ulteriormente il proprio monte ingaggi per sostenere le ambizioni di Inzaghi. La formazione rosanero rappresenta così un caso in cui gli investimenti economici trovano riscontro nei risultati sportivi, con il primo posto in classifica dopo sette giornate.

Situazione differente per la Sampdoria, quarta società per spesa complessiva nonostante le difficoltà sul campo. Il club blucerchiato ha aumentato i costi di quasi 4 milioni rispetto alla passata stagione, anche per effetto degli incentivi all’esodo e degli ingaggi più elevati. Significativo anche il caso del Padova, passato da 6,9 a 12,9 milioni per giocatori e tecnici, pur avendo raccolto soltanto sette punti.

Come conclude Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, sono aumentate anche le spese di Mantova, da 9,4 a 12,1 milioni, e Südtirol, da 7,3 a 9,9 milioni, mentre Modena e Cesena non hanno registrato variazioni significative. Un quadro destinato a cambiare ulteriormente con il mercato di gennaio, quando diverse società potrebbero tornare a investire per inseguire i propri obiettivi o allontanarsi dalle zone pericolose della classifica.

 

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Redazione Ilovepalermocalcio