PALERMO

Scognamiglio: “Un Serie B apertissima (Alle spalle del Palermo)”

Il primo tratto della Serie B consegna un’indicazione precisa: per il momento è il Palermo la squadra da inseguire. Cinque giornate rappresentano soltanto un primo traguardo volante, ma i rosanero di Filippo Inzaghi lo hanno superato con autorità, conquistando 13 punti sui 15 disponibili. Un vantaggio già significativo, soprattutto considerando che la squadra sembra avere ancora margini di miglioramento.

Come scrive Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, alla vigilia della lunga sosta spetta alle altre, cominciando dalle tre retrocesse, trovare le contromisure a un Palermo che ha lasciato per strada appena due punti.


Palermo, il meglio potrebbe ancora arrivare

Il dato forse più significativo riguarda proprio le potenzialità ancora inespresse della capolista. Gli acquisti arrivati attraverso un mercato importante non hanno ancora fornito tutti il massimo contributo possibile e anche alcuni meccanismi possono essere perfezionati.

In particolare, sottolinea Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, c’è ancora spazio per crescere nella fase difensiva. In cinque giornate il Palermo è riuscito a mantenere la porta inviolata soltanto una volta, un dato che può essere considerato anche il prezzo da pagare per l’introduzione del nuovo sistema di gioco.

Se Inzaghi riuscisse ad alzare ulteriormente il livello, per le inseguitrici diventerebbe ancora più complicato recuperare il terreno già perso.

Verona e Pisa a -6, Cremonese a -8

Tra le tre retrocesse, Verona e Pisa sono quelle più vicine al Palermo, ma accusano già sei lunghezze di ritardo. Ancora più ampia la distanza della Cremonese, che deve recuperare otto punti dalla vetta.

Proprio in casa grigiorossa Pecchia punta sulla lunga sosta e sulle settimane dedicate esclusivamente agli allenamenti per riuscire a incidere maggiormente sulla squadra.

La corsa alle tre promozioni, tuttavia, non può essere circoscritta soltanto alle quattro grandi favorite, che peraltro non si sono ancora affrontate direttamente.

Mantova, Südtirol, Modena e Ascoli: le sorprese si divertono

Come evidenzia Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, l’esperienza della passata stagione invita alla prudenza. Il precedente del Frosinone dimostra quanto la Serie B possa sovvertire le gerarchie iniziali.

Anche le prime cinque giornate del nuovo campionato hanno fatto emergere formazioni capaci di sorprendere. Mantova, Südtirol, Modena e Ascoli stanno raccogliendo risultati attraverso una proposta di gioco coraggiosa e offensiva.

Le quattro squadre sono guidate da allenatori con percorsi differenti, ma accomunati dalla volontà di giocare prevalentemente nella metà campo avversaria anziché limitarsi a difendere nella propria. Una filosofia propositiva che, almeno in questo primo segmento di stagione, sta pagando.

Attenzione anche al Padova

Nel gruppo delle possibili outsider va inserito anche il Padova, soprattutto quando potrà disporre dell’organico al completo. La Serie B ha già dimostrato di poter offrire spazio a squadre inizialmente meno accreditate.

Secondo Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, la cavalcata della formazione di Alvini nella scorsa primavera, capace di inserirsi tra colossi come Monza e Venezia, rappresenta la dimostrazione che sovvertire i pronostici è possibile.

La fotografia prima della sosta vede dunque il Palermo davanti a tutti, con un vantaggio già consistente sulle retrocesse e la prospettiva di poter crescere ancora. Dietro, però, non mancano le squadre intenzionate a guastare la festa alle favorite attraverso idee, coraggio e un calcio propositivo.

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Redazione Ilovepalermocalcio