Il turno appena archiviato ha lasciato un segnale chiaro nella corsa al vertice. Nicola Binda, sulla Gazzetta dello Sport, evidenzia come in un campionato in cui fa notizia quando le prime quattro non vincono, stavolta a esultare sia stato soltanto il Monza. Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport sottolinea i pareggi sofferti di Venezia e Frosinone e la sconfitta del Palermo, con la conseguenza immediata di una coppia in testa – Venezia e Monza – con tre punti di vantaggio sulla terza.
Nulla che autorizzi a parlare di fuga, ma abbastanza per ipotizzare l’inizio di un allungo. Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport spiega che il calendario potrebbe offrire alle due battistrada l’occasione per consolidare il margine. Il Venezia ospita un Avellino che non vince da cinque turni, pur avendo mostrato segnali di risveglio con Ballardini. Il Monza, invece, fa visita a un Cesena reduce da tre sconfitte ma capace di strappare un punto prezioso a Empoli.
Nel fine settimana il Venezia sarà ancora in casa contro la Reggiana, mentre il Monza andrà a Spezia. Potrebbe essere il momento del break, anche se il peso del calendario, in questa fase, conta relativamente. Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport ricorda come non siano proibitive nemmeno le prossime sfide di Frosinone e Palermo, con i rosanero attesi dallo scontro diretto a Monza il 14 e, successivamente, dalle trasferte di Frosinone e Venezia.
Marzo si annuncia decisivo. Equilibri sottilissimi e un calendario compresso: due turni infrasettimanali, cinque giornate in diciotto giorni, poi la sosta e altri sei turni nel mese successivo. Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport evidenzia che in questo frullatore conteranno la profondità delle rose, la serenità dell’ambiente e la condizione atletica.
Venezia e Monza, sotto questo profilo, non mostrano particolari criticità. Stroppa gestisce l’acciaccato Adorante e deve fare a meno di Sverko, mentre Bianco ha l’organico al completo. Il turnover sarà determinante e i due tecnici sanno come amministrarlo. Al resto penseranno le piazze, chiamate a sostenere una rincorsa che un anno fa sembrava impensabile.
Frosinone e Palermo restano alla finestra, pronti a inserirsi. Ma, come conclude Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, adesso non sono più ammessi errori: una vera grande arriva fino in fondo.