Il Mondiale 2026 si prepara a diventare un nuovo spartiacque nella storia dell’arbitraggio internazionale. Come evidenzia Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, la FIFA introdurrà una serie di modifiche destinate a incidere concretamente sullo svolgimento delle partite, con l’obiettivo di ridurre le perdite di tempo e rendere il gioco più fluido e trasparente.
Secondo quanto riportato da Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, dopo le innovazioni introdotte nelle ultime edizioni della Coppa del Mondo – dalla Goal Line Technology alla Var fino al fuorigioco semiautomatico – il torneo che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico segnerà una nuova svolta regolamentare.
Stretta sui perditempo
Il focus principale riguarda i comportamenti dilatori. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, portieri e giocatori avranno margini sempre più ridotti per rallentare il gioco.
Già dalla scorsa stagione il portiere dispone di otto secondi per liberarsi del pallone: superato il limite, scatterà un calcio d’angolo a favore della squadra avversaria. La stessa filosofia verrà applicata anche ai rinvii dal fondo e alle rimesse laterali. Dopo un richiamo arbitrale scatterà un countdown di cinque secondi e, in caso di ulteriore ritardo, verranno assegnate sanzioni tecniche immediate.
Cambi più rapidi
Importanti novità anche per le sostituzioni. Come spiega Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, dopo la segnalazione del quarto uomo i calciatori sostituiti avranno dieci secondi per lasciare il terreno di gioco dalla linea più vicina.
Se il tempo non verrà rispettato, il sostituto potrà entrare soltanto dopo un minuto effettivo, costringendo temporaneamente la squadra a giocare in inferiorità numerica.
Giro di vite sugli infortuni tattici
Un altro aspetto affrontato dalla FIFA riguarda gli infortuni utilizzati per spezzare il ritmo della partita. Salvo nei casi di falli puniti con ammonizione o espulsione, il giocatore soccorso dovrà restare fuori dal campo per almeno un minuto prima di poter rientrare.
Pierluigi Collina, responsabile arbitrale FIFA, ha spiegato che l’obiettivo principale è quello di creare un effetto deterrente e scoraggiare qualsiasi tentativo di perdita di tempo.
Nuovo protocollo Var
Come riportato ancora dalla Gazzetta dello Sport, verrà aggiornato anche il protocollo Var.
Tra le principali novità:
possibilità di correggere una seconda ammonizione errata che porterebbe a un’espulsione ingiusta;
correzione degli errori di identità nei provvedimenti disciplinari;
verifica silenziosa sulle situazioni che portano all’assegnazione di un calcio d’angolo, per evitare che un gol nasca da una decisione arbitrale palesemente sbagliata.
Cartellino rosso per chi si copre la bocca durante le liti
Tra le novità più discusse c’è anche la possibilità di espellere direttamente due avversari che discutono coprendosi la bocca in situazioni di evidente conflitto, comportamento considerato potenzialmente offensivo o discriminatorio.
Espulsione prevista inoltre per chi abbandona volontariamente il terreno di gioco senza autorizzazione arbitrale.
Pausa caldo e sguardo al futuro
Il Mondiale 2026 introdurrà anche una pausa di circa tre minuti intorno al 22° minuto di ciascun tempo per consentire ai giocatori di idratarsi nelle condizioni climatiche spesso estreme previste durante la competizione.
Nel frattempo FIFA e IFAB continuano a lavorare su ulteriori innovazioni. Come ricorda Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, in Canada è già in fase sperimentale una nuova interpretazione del fuorigioco basata sulla cosiddetta “luce” tra attaccante e difensore, mentre si studiano soluzioni per sanzionare in modo più efficace i falli commessi lontano dall’azione durante i calci piazzati.