Svolta storica per i diritti tv del Mondiale 2026. Come racconta Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, la Rai ha ufficializzato l’acquisizione di 35 partite in chiaro della Coppa del Mondo che si giocherà tra Canada, Messico e Stati Uniti. Ma la vera novità riguarda Dazn, pronta ad annunciare l’acquisto dell’intero pacchetto da 104 incontri.
Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport sottolinea come per la tv di Stato si tratti di una conferma, visto che ha sempre trasmesso almeno una parte del Mondiale (eccezion fatta per Russia 2018). Per Dazn, invece, sarebbe una prima volta assoluta in Italia: la piattaforma diventerebbe il riferimento unico per la trasmissione integrale in live streaming.
Il piano Rai
La Rai manderà in onda in esclusiva 35 match, tra cui la gara inaugurale, le semifinali, la finale e tutte le eventuali partite dell’Italia. Come evidenzia Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, in viale Mazzini si spera fortemente nella qualificazione degli azzurri di Gattuso ai playoff di marzo, perché la presenza dell’Italia inciderebbe in modo decisivo sugli ascolti.
Almeno 32 sfide saranno trasmesse su Rai 1, con highlights diffusi nei notiziari e sui canali social ufficiali. Dopo aver perso parte dei diritti su altri grandi eventi, la tv pubblica ha blindato il Mondiale, puntando a replicare i successi di share ottenuti in occasione dei Giochi di Milano-Cortina.
Dazn all’assalto
La trattativa per i 104 match è alle battute finali. Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport spiega che Dazn, già detentrice dei diritti di Serie A e Serie B fino al 2029, vuole rafforzare ulteriormente la propria posizione sul mercato italiano. La piattaforma ha già acquisito i diritti del Mondiale in Giappone e Spagna (con formule differenti) e la scorsa estate è stata broadcaster globale del Mondiale per Club vinto dal Chelsea, segnale di un rapporto consolidato con la Fifa.
Se l’accordo verrà ufficializzato, sarà una piccola rivoluzione: per la prima volta il Mondiale completo sarebbe disponibile in live streaming su un’unica piattaforma Ott in Italia.
Un Mondiale da record
Come ricorda Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, l’edizione 2026 sarà la prima con 48 nazionali e si giocherà in tre Paesi diversi, segnando un cambio di paradigma rispetto al Qatar 2022. Il montepremi sarà da primato: 727 milioni di dollari complessivi (circa 616 milioni di euro), di cui 555 milioni destinati alle 48 partecipanti. Alla vincitrice andranno 42,3 milioni.
Gli spareggi di fine marzo completeranno il quadro delle qualificate. E in Italia si sogna che tra le ultime caselle libere compaia finalmente il nome degli azzurri.