SERIE B

Gazzetta dello Sport: “Modena, la vera outsider alle spalle del Palermo? Galloppa sogna in grande con Ambrosino e Belotti”

La Serie B cerca il suo nuovo Frosinone e, alle spalle del Palermo capolista, la squadra che sembra avere la struttura migliore per assumere il ruolo di outsider è il Modena. La formazione di Daniele Galloppa ha iniziato con il piede giusto, mostrando solidità, capacità di dominare il gioco e una rosa in grado di adattarsi anche agli imprevisti. Adesso arriva un altro esame importante contro il Verona.

Come analizza Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, trovare una formazione con le stesse caratteristiche e lo stesso spirito del Frosinone di Alvini della passata stagione non è semplice. Mantova e Südtirol sono partite forte alle spalle del Palermo e precedono le tre retrocesse dalla Serie A, ma è il Modena a dare la sensazione di poter diventare la vera sorpresa del campionato.


La classifica rappresenta un primo indizio, così come il clima positivo con cui i gialloblù sono entrati nella lunga sosta. Prima è arrivata la rimonta contro l’Empoli, impreziosita dalla spettacolare rovesciata di Belotti, poi l’ingresso nel nuovo centro sportivo, il Nido.

Un ulteriore segnale della crescita del club della famiglia Rivetti, che punta alla Serie A affidandosi soprattutto alla programmazione.

Galloppa, nessun problema da debuttante

Alla ripresa arriverà subito un test significativo: al Braglia sarà di scena il Verona.

Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport ricorda come il Modena abbia già affrontato una delle squadre retrocesse dalla Serie A, dominando la partita di Cremona. Confermarsi anche contro il Verona darebbe ulteriore consistenza alle ambizioni gialloblù.

Tra le note più positive c’è proprio Galloppa. Il tecnico è arrivato dalla Primavera ma si è adattato rapidamente alla nuova categoria, risultando uno degli allenatori debuttanti che hanno avuto il miglior approccio alla Serie B.

Uno dei suoi principali meriti è stato quello di costruire fin dall’estate un sistema adatto alle caratteristiche della rosa. Il risultato è una squadra capace di abbinare la propensione al dominio del gioco alla seconda migliore difesa del campionato, nonostante sia andata in svantaggio quattro volte.

Ambrosino falso nove, qualità sugli esterni

Il Modena ha saputo reagire anche agli imprevisti. A centrocampo Bianco, Santoro e Brugman hanno limitato le conseguenze dell’infortunio di Sersanti, elemento comunque difficile da sostituire per dinamismo e capacità di inserimento.

Davanti, dopo la partenza di Mendes, è invece cresciuto Ambrosino.

Come evidenzia Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il suo impiego da falso nove sta accompagnando quella che appare come la stagione della maturità, permettendo inoltre agli esterni di qualità Caso e Olzer di esprimersi al meglio.

Resta però un margine di crescita quando il Modena deve attaccare squadre particolarmente chiuse.

Belotti e Ambrosino insieme, Galloppa ci lavora

Proprio per questo assume particolare interesse la possibile convivenza tra Ambrosino e Belotti, almeno a partita in corso.

Con entrambi sul terreno di gioco il Modena è riuscito a recuperare lo svantaggio sia a Bolzano sia contro l’Empoli, trovando soprattutto nuove soluzioni per riempire l’area di rigore.

La spettacolare rovesciata realizzata contro l’Empoli ha inoltre accelerato l’inserimento emotivo di Belotti. Durante la sosta l’ex centravanti del Cagliari ha lavorato per aumentare energia e condizione, ritrovando contemporaneamente fiducia.

Il periodo senza partite permetterà inoltre al Modena di recuperare Azzi in piena forma.

Adesso l’attenzione intorno a Belotti inevitabilmente crescerà, ma il cambiamento più importante è quello raccontato proprio da Galloppa. Come riporta ancora Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il tecnico ha descritto così il nuovo stato d’animo dell’attaccante: «È tornata la luce».

Una luce che il Modena spera possa illuminare anche il proprio cammino. Alle spalle del Palermo, la candidatura gialloblù al ruolo di grande outsider della Serie B comincia infatti ad assumere consistenza.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio