Il mercato e le prime due giornate di campionato dicono Palermo. È questa l’analisi di Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, che assegna al club rosanero l’“Oscar” della sessione estiva di mercato. Una campagna acquisti costruita per consegnare a Filippo Inzaghi un organico profondo e competitivo, in una stagione nella quale la promozione rappresenta l’obiettivo dichiarato.
Nell’ultimo giorno di trattative il Palermo non ha piazzato operazioni in entrata, a differenza del Verona che ha chiuso con Iannoni ed Ekuban. Ma, secondo la Gazzetta dello Sport, i rosanero avevano già fatto abbastanza durante tutta l’estate per meritarsi la copertina.
Gazzetta: «Al Palermo l’Oscar del mercato»
Il giudizio sul mercato rosanero è netto. Secondo Pietro Scognamiglio, il Palermo ha cercato «il meglio possibile in ogni ruolo», costruendo una rosa che offre a Inzaghi alternative di qualità praticamente in ogni posizione.
La Gazzetta dello Sport sottolinea come il tecnico possa contare sostanzialmente su due squadre, indicando soprattutto Perin come uomo copertina della campagna acquisti.
Un mercato che conferma le ambizioni del club del City Football Group, chiamato quest’anno a puntare apertamente alla promozione.
Palermo primo, le retrocesse arrancano
Alle indicazioni provenienti dal mercato si aggiungono quelle delle prime due giornate. Una fotografia ancora estremamente parziale, come precisa la Gazzetta, ma che vede già una differenza tra il Palermo e le altre grandi favorite.
Pisa, Verona e Cremonese hanno infatti raccolto complessivamente appena 4 punti sui 18 disponibili, senza essersi affrontate tra loro.
Il Palermo di Inzaghi, al contrario, è salito in vetta con due vittorie nelle prime due giornate. Dopo il successo contro la Juve Stabia, i rosanero hanno vinto anche ad Arezzo grazie al gol decisivo di Augello.
Una rete che, secondo Scognamiglio, ha liberato energie positive e permesso al Palermo di confermare immediatamente sul campo le ambizioni costruite durante l’estate.
«La Serie B è una gara di fondo»
Nessuna sentenza definitiva, naturalmente. Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport ricorda che la Serie B è una «gara di fondo» e non una competizione per velocisti.
Palermo e le tre retrocesse dalla Serie A restano dunque le principali candidate alla promozione, nonostante l’avvio complicato di alcune di loro.
Situazione particolarmente delicata per la Cremonese, che dopo le prime difficoltà ha già avviato una rivoluzione con l’esonero di Marco Giampaolo e dovrà adesso individuare il nuovo allenatore.
Modena e Padova provano a inserirsi
Dietro le grandi favorite cominciano però a emergere possibili sorprese. La Gazzetta dello Sport indica soprattutto il Modena di Galloppa, partito brillantemente e in testa alla classifica, e il Padova di Calabro.
Proprio il Padova sarà il prossimo avversario della Cremonese in una partita che Scognamiglio arriva a definire uno scontro diretto.
La storia della categoria insegna infatti che ogni stagione può emergere una rivelazione. Ed è per questo che, pur riconoscendo la forza delle quattro big, la Gazzetta dello Sport avverte che anche chi parte lontano dai riflettori può arrivare molto lontano.
Per il momento, però, il verdetto dell’estate e dei primi 180 minuti è chiaro: il mercato premia il Palermo e la classifica, con due vittorie su due, rafforza ulteriormente la candidatura dei rosanero alla Serie A.