Gazzetta dello Sport: “L’urlo di Tedino arriva a Novara: «Il Palermo non si nasconde»”

“Provarci sempre, nonostante le assenze che già da Novara inizieranno a incidere sulla difesa e prima della diaspora dei nazionali che investirà il Palermo a partire dalla prossima settimana. Tedino non si nasconde, perché i valori restano e non va disperso quanto di buono fatto nelle vittoriose gare contro l’Ascoli e il Frosinone. IL BLITZ in Piemonte va tentato lo stesso, sebbene le defezioni inizino a essere tante. Tedino va per la sua strada incurante dell’emergenza e come al solito non si nasconde dietro ad alibi. «Se andassimo a Novara in otto, non mi abbatterei comunque – ammette il tecnico -. Non lo faccio mai, abituato ad affrontare le difficoltà, altrimenti hai sempre il rimpianto di non averci provato. Voglio provarci sempre, invece. Perdere giocatori importanti in contemporanea come Bellusci, Rajkovic e Aleesami dà fastidio non solo per la loro qualità. Una volta trovata la miscela giusta e gli incastri giusti, se si tolgono determinati ingredienti brucia. Ci sono squadre che giocano un calcio eccezionale, tipo il Napoli, ma avendo trovato una miscela. La perdita dei nazionali dalla settimana prossima? Dovrò essere bravo a trovare le soluzioni migliori con lo staff. Credo, però, che in questo mondo c’è poca obiettività. In Serie D fermano il campionato per il Viareggio, fermano i campionati Primavera, Allievi e Under 17 per le nazionali. È evidente che qualcosa stoni, ma non devo addentrarmi in discorsi più grandi di me»[…]”. Questo quanto riportato dall’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”.

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Redazione Ilovepalermocalcio