L’Avellino riparte da Guido Pagliuca. O almeno, dovrebbe. Il condizionale resta d’obbligo dopo oltre 24 ore convulse seguite alla sconfitta con il Pescara che ha portato all’esonero di Biancolino e di gran parte dello staff tecnico, unica ufficialità arrivata nella mattinata di ieri.
Come racconta Domenico Zappella sulla Gazzetta dello Sport, è stata una giornata scandita da telefonate, sondaggi e continui ribaltamenti di fronte, con le quotazioni dei candidati cambiate più volte fino a tarda notte. Poi la svolta: fissato per stamane un incontro di persona con Pagliuca, pronto a liberarsi dal contratto con l’Empoli.
I contatti, spiega Domenico Zappella sulla Gazzetta dello Sport, erano stati avviati già domenica sera, salvo raffreddarsi davanti alla richiesta del tecnico di un programma a lungo termine. Un nodo che, nelle ultime ore, sarebbe stato sciolto con l’accettazione delle condizioni poste dall’allenatore, proprio nel giorno del suo 50° compleanno.
Non è stato l’unico nome sul tavolo. A Luca D’Angelo era stato proposto un biennale, ma l’evoluzione della situazione legata allo Spezia ha spinto l’Avellino a cambiare obiettivo. Per gran parte della giornata il favorito era diventato Fabio Caserta, ancora sotto contratto con il Bari e forte della conoscenza di ben sette elementi dell’attuale rosa già allenati in passato.
Come sottolinea ancora Domenico Zappella sulla Gazzetta dello Sport, buona impressione aveva destato anche William Viali dopo un colloquio approfondito, mentre sono arrivati secchi dinieghi da Pecchia e Nesta.
Ora tutto porta a Pagliuca, che potrebbe firmare in mattinata e dirigere subito il primo allenamento in vista della delicata trasferta di Reggio Emilia. Per lui sarebbe un ritorno ufficiale in Campania dopo l’esperienza più che positiva alla guida della Juve Stabia.
La famiglia D’Agostino, proprietaria del club, aveva già seguito con attenzione il lavoro svolto dal tecnico a Castellammare negli ultimi due anni. Adesso l’Avellino cerca stabilità e programmazione. E la panchina biancoverde, salvo nuovi colpi di scena, è pronta ad accogliere Pagliuca.