La sconfitta per 2-0 contro la Juventus non cancella le indicazioni positive arrivate dal Palermo nell’ultimo test della tournée australiana. Nella sfida di Perth, decisa dalle reti di Yildiz e Milik, Filippo Ranocchia è stato inserito dalla Gazzetta dello Sport tra i migliori della partita, mentre Jesse Joronen figura tra i peggiori.
Il quotidiano sportivo premia dunque la prestazione del centrocampista rosanero, protagonista per oltre un’ora nell’undici scelto da Filippo Inzaghi. La Gazzetta dello Sport descrive così la sua prova: «Una prova sempre al centro del ring alla ricerca dell’intuizione».
Ranocchia ha provato a dare qualità alla costruzione del Palermo anche nei momenti in cui la Juventus ha aumentato la pressione. Per Inzaghi si tratta di un’altra indicazione importante in un reparto nel quale la concorrenza è particolarmente elevata, considerando le numerose alternative presenti nell’organico rosanero.
Insieme a Ranocchia, la Gazzetta dello Sport inserisce tra i migliori anche Zeki Çelik. L’esterno della Juventus è stato protagonista soprattutto sulla fascia destra e ha avuto un ruolo determinante nell’azione che ha portato al vantaggio di Yildiz nel finale del primo tempo.
Proprio quell’episodio pesa invece sulla valutazione di Jesse Joronen, collocato tra i flop della partita. Secondo la Gazzetta dello Sport, il portiere del Palermo «si fa sfuggire l’assalto di Celik e il turco può servire a Yildiz l’assist dell’1-0».
Un errore che ha macchiato una gara nella quale il finlandese aveva comunque avuto modo di mettersi in evidenza anche con alcuni interventi importanti, prima di lasciare il terreno di gioco nella ripresa.
Tra i peggiori figura inoltre Randal Kolo Muani. L’attaccante della Juventus ha saputo muoversi bene e creare diverse opportunità, ma non è riuscito a concretizzarle. La Gazzetta dello Sport sintetizza la sua prestazione sottolineando i buoni movimenti ma anche le numerose occasioni sprecate sotto porta.
Il quadro dei top e flop consegna quindi anche un riconoscimento al Palermo nonostante il risultato finale: Ranocchia è l’unico rosanero inserito tra i migliori, mentre Joronen paga soprattutto l’episodio che ha permesso alla Juventus di sbloccare una partita rimasta in equilibrio fino al 44’ del primo tempo.
Per Inzaghi resta soprattutto il segnale offerto dal centrocampista: in una partita contro un avversario tecnicamente superiore, Ranocchia ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nella manovra rosanero proprio alla vigilia dell’inizio della stagione ufficiale.
I migliori della Gazzetta dello Sport: Zeki Çelik e Filippo Ranocchia.
I peggiori della Gazzetta dello Sport: Randal Kolo Muani e Jesse Joronen.