La vittoria per 2-0 contro il Palermo non rappresenta soltanto il modo migliore per la Juventus di salutare Perth e chiudere la tournée australiana. Dietro il risultato maturato grazie alle reti di Yildiz e Milik emergono infatti indicazioni importanti sulle gerarchie di Luciano Spalletti a dieci giorni dall’inizio del campionato.
Come racconta Guglielmo Buccheri sulla Gazzetta dello Sport, una delle notizie principali riguarda proprio Milik. L’attaccante polacco, entrato al posto di Kolo Muani, è tornato a segnare dopo 813 giorni, mettendo il proprio nome sul definitivo 2-0 contro il Palermo e lanciando un segnale significativo al tecnico.
Milik torna protagonista
Quella di Perth potrebbe rappresentare una svolta nella preparazione dell’attaccante. La Gazzetta dello Sport, attraverso l’analisi di Guglielmo Buccheri, sottolinea i progressi mostrati da Milik sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo della partecipazione alla manovra.
Contro il Palermo il polacco si è visto annullare una rete, prima di trovare quella valida nel finale. Non soltanto il gol: Milik ha mostrato maggiore brillantezza negli scatti, capacità di proteggere il pallone e una buona intesa con i compagni.
Segnali che hanno convinto anche Spalletti, che ha aperto alla possibilità di ritagliargli uno spazio importante: «Può essere importante per noi…».
Dopo un lungo periodo condizionato dai problemi fisici, Milik prova quindi a ribaltare le gerarchie e a trasformarsi in una risorsa per la nuova Juventus.
David resta in panchina contro il Palermo
Situazione completamente differente per Jonathan David. Come evidenzia Guglielmo Buccheri sulla Gazzetta dello Sport, l’attaccante canadese non è stato utilizzato neppure per un minuto contro il Palermo.
Una scelta considerata significativa nelle valutazioni sul suo futuro. David vorrebbe rimanere a Torino e giocarsi le proprie possibilità, ma la posizione della società appare differente. La Juventus sarebbe infatti orientata a trovare una soluzione in uscita, anche per creare spazio nel reparto offensivo.
Sul mercato resta sullo sfondo la possibilità Zirkzee, ma un eventuale movimento in entrata sarebbe inevitabilmente legato alla partenza del canadese.
Il segnale arrivato dall’amichevole di Perth è stato particolarmente evidente: Spalletti ha effettuato numerose sostituzioni, ruotando praticamente tutto il reparto offensivo, ma David è rimasto in panchina.
Anche Di Gregorio verso l’uscita
Non è soltanto la situazione dell’attaccante a essere sotto osservazione. Guglielmo Buccheri e la Gazzetta dello Sport si soffermano anche sul futuro di Di Gregorio, rimasto fuori contro il Palermo con Perin utilizzato per tutta la partita.
Anche per l’ex Monza il futuro in bianconero appare incerto. Il portiere avrebbe estimatori all’estero e la Juventus sarebbe pronta ad approfondire eventuali proposte qualora il mercato dovesse offrire opportunità concrete.
La linea del club sembra quindi orientata verso una riduzione dell’organico, con la necessità di definire alcune situazioni prima dell’inizio della nuova stagione.
Il Palermo porta indicazioni importanti alla Juve
Il 2-0 contro i rosanero ha così assunto un significato che va oltre il risultato dell’amichevole. Dopo la sconfitta contro l’Inter, la Juventus ha ritrovato il successo e Spalletti ha potuto ottenere ulteriori indicazioni sulle gerarchie della squadra.
Secondo quanto riportato ancora dalla Gazzetta dello Sport e da Guglielmo Buccheri, il prossimo appuntamento contro la Next Gen potrebbe fornire ulteriori conferme. David rischia nuovamente di non trovare spazio, mentre Milik proverà a sfruttare il momento positivo per scalare definitivamente le posizioni nelle scelte dell’allenatore.
La tournée australiana si chiude dunque con due scenari opposti: Milik torna al gol e si candida a diventare una risorsa, mentre David e Di Gregorio sembrano scivolare sempre più ai margini del progetto tecnico.