Paolo Maldini e Leonardo hanno presentato alla Lega Serie A e alla stampa il loro progetto per il rilancio del calcio italiano. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il piano è ambizioso, definito nei dettagli e pensato su un orizzonte molto lungo, tra gli otto e i dieci anni.
Il nuovo direttore tecnico e l’advisor del Club Italia vogliono portare avanti la loro idea senza compromessi. Secondo quanto riferisce Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è costruire una linea tecnica chiara, condivisa e duratura, capace di coinvolgere l’intero movimento calcistico italiano.
Giovanni Malagò ha ribadito la necessità di una totale condivisione delle scelte: «Io che spero di essere rieletto parlo di sei anni, Paolo per rifondare il calcio addirittura di otto-dieci». Maldini e Leonardo hanno confermato di avere le idee chiare anche sulla scelta del prossimo commissario tecnico.
Come sottolinea Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il profilo cercato deve essere pienamente in sintonia con la nuova direzione tecnica. Leonardo ha spiegato: «Cerchiamo un allenatore che ragioni come la direzione tecnica, ovvero come noi. Ci sono tanti tecnici che possono essere vincenti, noi cerchiamo la sintonia, un’armonia di pensiero tra l’allenatore e la direzione tecnica. Noi siamo qui per dare la linea».
Il grande obiettivo resta Pep Guardiola. Maldini ha confermato il corteggiamento al tecnico spagnolo, precisando che l’aspetto economico non rappresenta il nodo principale: «Non posso dare troppe notizie su quello che sta succedendo adesso con Pep, ma posso dire che per lui l’aspetto economico non è in alcun modo rilevante. Non vi nascondo che abbiamo parlato anche con Carlo Ancelotti».
La Gazzetta dello Sport, nel pezzo firmato da Elisabetta Esposito, evidenzia come Guardiola sia il candidato capace di mettere tutti d’accordo. I dubbi del tecnico riguardano soprattutto la famiglia, ma la Federazione ha deciso di puntare forte su di lui, considerando anche l’enorme ritorno d’immagine che il suo arrivo garantirebbe.
Maldini e Leonardo non intendono imporre ultimatum. «L’ideale sarebbe questa settimana, ma è ancor meglio aspettare la persona che vogliamo. La fretta c’è perché abbiamo una partita a breve, ma alla fine dentro di noi non è nemmeno tanta», hanno spiegato i due dirigenti.
Anche i club di Serie A guardano con favore al tentativo per Guardiola. Come riporta ancora Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Inter Marotta ha espresso apprezzamento per il nuovo progetto federale, auspicando che figure di grande livello puntino su altrettante eccellenze senza scegliere soluzioni al risparmio.
In caso di rifiuto di Guardiola, l’alternativa più concreta sarebbe Andrea Pirlo. Le parole pronunciate da Maldini davanti ai presidenti, secondo cui la sintonia con la direzione tecnica conta più dell’aspetto economico, sembrano allontanare i profili di Antonio Conte e Roberto Mancini.
Pirlo risponde invece all’identikit tracciato dalla nuova dirigenza: un allenatore giovane, aperto a una filosofia di gioco moderna e disposto a lavorare in piena armonia con Maldini e Leonardo. La scelta, conclude Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, sembra dunque ridursi a due strade molto precise: Guardiola come grande obiettivo, Pirlo come alternativa.