FIRENZE – Il tempo di Pio Esposito è già cominciato. Forte, rumoroso, inevitabile. Come racconta Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, il giovane attaccante sta diventando una tentazione concreta per Gattuso in vista della finale playoff contro la Bosnia, dove l’Italia non può permettersi errori.
Secondo quanto riportato da Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, il ct azzurro non può rimproverare molto alla coppia Kean-Retegui, entrambi protagonisti nel percorso di qualificazione con cinque gol a testa. E proprio Kean ha chiuso la sfida con l’Irlanda del Nord con una giocata decisiva. Ma il momento di forma e l’impatto di Esposito stanno cambiando gli equilibri.
Come sottolinea Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, la scelta per Zenica è tutt’altro che scontata: Retegui rischia il posto da titolare, anche a causa di una condizione non ottimale dopo i mesi difficili in Arabia Saudita. L’attaccante appare meno brillante e incisivo, lontano dalla versione vista nei mesi migliori.
Eppure, l’esperienza gioca a favore di Retegui. Nell’analisi firmata da Roberto Maida per la Gazzetta dello Sport, emerge come il centravanti abbia già affrontato palcoscenici importanti e garantisca maggiore abitudine alle partite ad alta pressione. Inoltre, è un giocatore che rende meglio con continuità, mentre Esposito può essere devastante anche a gara in corso.
Dall’altra parte, però, il campo parla chiaro. Come evidenzia ancora Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, Esposito arriva da un momento straordinario: gol pesanti con l’Inter e una prestazione convincente anche contro l’Irlanda del Nord, impreziosita da un assist per Kean e da una presenza costante nell’area avversaria.
Il giovane attaccante porta qualità, fisicità e una leggerezza mentale che può fare la differenza: «Non ha paura, anzi sembra divertirsi nelle sfide più difficili». Un aspetto che Gattuso sta valutando attentamente, anche considerando che la partita potrebbe allungarsi oltre i 90 minuti.
La decisione finale non è ancora stata presa. Kean resta una certezza, mentre Retegui ed Esposito si giocano l’altro posto in attacco. Come ribadisce Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, è un dubbio affascinante, tra logica ed emozione: esperienza o forma, continuità o entusiasmo.
A Zenica serviranno i migliori. E forse, proprio per questo, il tempo di Pio potrebbe essere arrivato davvero.