Qualità, verticalità e coraggio. Roberto Mancini prepara la nuova Italia per il debutto contro il Belgio e nelle ultime ore prende sempre più consistenza una soluzione offensiva con Moise Kean e Pio Esposito insieme, affiancati da Cambiaghi. Un 4-3-3 soltanto sulla carta, perché il ct sta lavorando su un sistema capace di trasformarsi durante la costruzione.
Come scrive Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è partire immediatamente con personalità: palleggio e verticalità in mezzo al campo, rapidità e determinazione davanti. Da qui l’idea di schierare contemporaneamente i due centravanti, con Kean più defilato sulla destra.
Kean con Pio Esposito, Mancini studia la doppia punta
Pio Esposito rappresenta uno dei punti fermi della nuova Nazionale. I numeri confermano il suo impatto in azzurro: cinque reti in nove presenze complessive tra partite ufficiali e amichevoli, con una media di un gol ogni 93,6 minuti.
Mancini non vorrebbe però rinunciare neppure a Kean. L’attaccante potrebbe così partire dalla fascia destra, pur mantenendo caratteristiche da seconda punta accanto a Pio Esposito.
Secondo Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, l’ultimo posto nel tridente dovrebbe essere affidato a Cambiaghi, apparso particolarmente brillante durante gli allenamenti di Coverciano.
Zaniolo è stato provato a lungo tra i titolari, ma non ha ancora raggiunto la condizione migliore. Cambiaghi permetterebbe inoltre a Mancini di modificare il sistema durante la partita, passando in fase di costruzione dal 4-3-3 a una sorta di 3-5-2 e valorizzando così la presenza dei due attaccanti centrali.
Le rotazioni saranno comunque inevitabili. Quella contro il Belgio è soltanto la prima di quattro partite in programma fino al 5 ottobre e già tra tre giorni gli azzurri saranno impegnati a Bursa contro la Turchia di Vincenzo Montella.
Dieci club rappresentati nell’undici azzurro
Se le indicazioni della vigilia venissero confermate, nella prima formazione del nuovo ciclo Mancini sarebbero rappresentati dieci club differenti e tre nazioni diverse.
L’unica squadra con due giocatori sarebbe l’Inter, grazie a Barella e Pio Esposito.
Per Barella la sfida con il Belgio riporta alla memoria il gol realizzato a Monaco di Baviera nei quarti dell’Europeo 2021. Il centrocampista è inoltre il miglior marcatore ancora in attività dell’era Mancini con otto reti, una in meno di Ciro Immobile.
Con la prossima presenza Barella raggiungerà quota 71 partite con la Nazionale, superando Sandro Mazzola, al quale sarà dedicato un minuto di raccoglimento.
Romano debutta in regia
Il centrocampo appare ormai definito. Tonali ha recuperato da un piccolo problema fisico e agirà da mezzala insieme a Barella.
La grande novità sarà però Alessandro Romano, classe 2006 del Cagliari, pronto all’esordio assoluto con la Nazionale maggiore nel ruolo di regista.
Come evidenzia Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, Claudio Ranieri e Roberto Mancini hanno lavorato per convincere il giovane centrocampista a scegliere l’Italia anziché la Svizzera, che avrebbe tentato fino all’ultimo di trattenerlo.
Per Romano sarà anche un ritorno particolare all’Olimpico: fino a pochi mesi fa era di proprietà della Roma e proprio in questo stadio aveva giocato pochi minuti prima del trasferimento in prestito allo Spezia.
Coppola con Mancini, Calafiori torna a sinistra
Poche incertezze anche nel reparto arretrato. Diego Coppola dovrebbe affiancare Gianluca Mancini al centro della difesa.
Coppola, titolare nel Paris FC dopo l’esperienza al Brighton, prenderà il posto dello squalificato Bastoni, destinato a rientrare nella successiva partita contro la Turchia.
Sulla destra spazio all’esperienza di Di Lorenzo, mentre Calafiori tornerà a occupare la fascia sinistra. In una linea a quattro, con libertà di partecipare alla costruzione, Mancini considera quella la posizione più adatta al difensore dell’Arsenal.
Italia-Belgio, le probabili formazioni
Come riporta Roberto Maida sulla Gazzetta dello Sport, Mancini dovrebbe quindi partire con il 4-3-3, pronto però a trasformarsi durante lo sviluppo dell’azione.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, G. Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Kean, Pio Esposito, Cambiaghi. Ct Mancini.
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; De Cuyper, Ngoy, Mechele, Seys; Tielemans, Lavia; Godts, De Bruyne, Lukebakio; De Ketelaere. Ct Van Bommel.
Italia – Panchina: Carnesecchi, Vicario, Kayode, Ahanor, Scalvini, Frattesi, Mandragora, Doumbia, Zoma, Scamacca, Raspadori, Maldini.
Squalificato: Bastoni.
Indisponibili: Meret, Buongiorno, Palestra, Locatelli, Chiesa, Cristante, Dimarco, Leoni.
Ballottaggio: Kean-Maldini 60%-40%.
Belgio – Panchina: Penders, De Busser, Debast, Theate, De Winter, Keita, Vanaken, Moreira, Fernandez-Pardo, Fofana, Openda, Lukaku.
Indisponibili: Trossard, Doku.
Ballottaggi: Lukebakio-Fofana 55%-45%, Godts-Openda 60%-40%, Godts-Moreira 60%-40%.
Stadio: Olimpico
Orario: 20.45
Arbitro: Siebert (Germania)
Assistenti: Seidel-Foltyn (Germania)
Quarto uomo: Stegemann (Germania)
VAR: Dankert (Germania)
AVAR: Muller (Germania)
TV: Rai 1