Gazzetta dello Sport: “Il Palermo vira sui giovani. Ora è blindato pure Pezzella. L’esterno: «Grazie al club, hanno creduto in me. Col Crotone faremo una grande gara e vinceremo»”

“Il mercato flop ha indirettamente promosso la linea verde. E’ la nuova politica per il futuro, se in Serie A o in B molto dipenderà dalla sfida col Crotone. I tanto sbandierati elementi esperti da acquistare a gennaio non sono arrivati, il presidente Zamparini ha deciso che saranno i giovani i punti di forza del Palermo: Balogh, Sallai, Embalo, Goldaniga e Pezzella. Non a caso per il terzino napoletano è arrivato il rinnovo fino al 2020. Giusto, dal momento che, già dalla scorsa stagione, ha accumulato presenze in Serie A e quest’anno da tre gare ha scavalcato Aleesami nelle gerarchie della fascia sinistra, prima con Corini e ora con Lopez. Giusto, visto che i risultati del settore giovanile degli ultimi anni sono stati eclatanti
e hanno portato in prima squadra diversi elementi. PARADOSSO Poi, però, c’è il paradosso di una società che ha deciso di puntare sui giovani, ma quest’anno non iscrive la Primavera al Torneo di Viareggio, la competizione più prestigiosa, anche a livello internazionale, nella quale, l’anno passato, il Palermo è arrivato in finale, poi persa con la Juventus. Zamparini ha deciso così, con la solita logica incomprensiva. Per fortuna ha deciso di rinnovare il contratto a Pezzella, probabilmente perché all’ultima sessione mercato Sassuolo e Udinese hanno provato a soffiare il terzino ai rosanero. Il patron, forse ha capito di avere un patrimonio tra le mani e ha rotto gli indugi per un adeguamento che era sul suo tavolo da mesi, ma per il quale non aveva dato ancora l’ok. La conferma è arrivata dal d.s. Salerno: «C’era stato qualche interessamento per Pezzella, ma non approfondito. Abbiamo sentito puzza di bruciato e non abbiamo voluto rischiare». COME GROSSO E BALZARETTI Per Giuseppe Pezzella è il coronamento di un percorso iniziato negli Allievi, quattro anni fa, quando il responsabile del settore giovanile Dario Baccin lo portò a Palermo intravedendo in lui qualità importanti e margini di miglioramento enormi. «Il rinnovo è un motivo di orgoglio, devo dire grazie al direttore e alla società per la fiducia – spiega Pezzella ­. Il posto da titolare mi dà fiducia, ma anche tante responsabilità, perché la Serie A a 19 anni è difficile. Sto giocando, ma non devo sentirmi appagato». Pezzella ora prova a scrivere la sua carriera inseguendo i miti Grosso e Balzaretti che, a Palermo, sulla sinistra hanno scritto pagine importanti. «Hanno fatto la storia del calcio italiano, li vedo come esempio in campo e fuori. Il Crotone? È inutile usare giri di parole, abbiamo un solo risultato e noi intendiamo vincere facendo una grande partita»”. Questo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.

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Redazione Ilovepalermocalcio