Il Frosinone si prepara a vivere una svolta storica. Come racconta Andrea Pugliese sulla Gazzetta dello Sport, entro la fine del mese dovrebbe essere definito l’ingresso del fondo statunitense Gamechanger 20 nella società giallazzurra, un’operazione destinata a modificare profondamente l’assetto proprietario del club ciociaro.
Secondo quanto riferisce Andrea Pugliese sulla Gazzetta dello Sport, il primo luglio potrebbe rappresentare la data dell’ufficializzazione dell’accordo che porterà Gamechanger 20 a rilevare la quota di maggioranza del Frosinone. Restano ancora da definire le percentuali esatte e la composizione del nuovo consiglio d’amministrazione, ma la direzione intrapresa appare ormai chiara.
Al centro dell’operazione c’è Brett Johnson, imprenditore statunitense di 56 anni e figura di riferimento del fondo americano. Come evidenzia Andrea Pugliese sulla Gazzetta dello Sport, Johnson è fondatore di Fortuitous Partners, società specializzata negli investimenti sportivi, e presidente di Benevolent Capital Partners, gruppo attivo nel settore del private equity legato allo sport.
La trattativa tra il fondo americano e il Frosinone va avanti da circa sei mesi. La Gazzetta dello Sport ricorda che il 10 aprile scorso alcuni rappresentanti di Gamechanger 20 erano presenti allo stadio Benito Stirpe in occasione della sfida tra Frosinone e Palermo, per poi visitare il giorno successivo la Città dello Sport di Ferentino, il centro sportivo che ospiterà anche il ritiro precampionato della squadra a partire dal prossimo 12 luglio.
L’interesse del gruppo statunitense nasce anche dalle potenzialità del club ciociaro. Come sottolinea Andrea Pugliese sulla Gazzetta dello Sport, Gamechanger 20 possiede già una partecipazione nel Phoenix Rising, formazione che milita nella USL Championship americana, ma soprattutto ha costruito una solida reputazione nel calcio inglese grazie all’acquisizione dell’Ipswich Town nel 2021.
All’epoca il fondo acquistò il club inglese per circa 40 milioni di sterline, avviando un processo di rilancio che ha portato all’azzeramento dei debiti, alla costruzione di un nuovo centro sportivo e a tre promozioni in cinque anni, culminate con il ritorno in Premier League.
Nell’operazione relativa al Frosinone, un ruolo centrale continuerà ad averlo Maurizio Stirpe. Secondo Andrea Pugliese sulla Gazzetta dello Sport, il presidente giallazzurro, alla guida del club dal 2003, dovrebbe infatti mantenere la propria carica anche dopo il passaggio delle quote di maggioranza agli americani. Resta da capire se il suo ruolo sarà operativo oppure prevalentemente istituzionale e rappresentativo.
Negli ultimi mesi Stirpe aveva mostrato una maggiore apertura verso l’ingresso di investitori esterni, un atteggiamento che aveva alimentato numerose indiscrezioni tra i tifosi. Oggi, come spiega la Gazzetta dello Sport, quelle aperture trovano una spiegazione concreta nella trattativa ormai vicina alla conclusione.
La permanenza in Serie A rappresenta l’obiettivo prioritario del nuovo corso. Lo stesso Stirpe, ricorda Andrea Pugliese sulla Gazzetta dello Sport, ha recentemente indicato la salvezza come traguardo principale, consapevole delle difficoltà incontrate nelle precedenti esperienze nella massima serie.
L’ingresso degli investitori americani potrebbe inoltre aumentare le ambizioni sportive del club. Non è un caso che nelle ultime settimane al Frosinone siano stati accostati profili di livello come Adzic e Cherubini, nomi che testimoniano una progettualità sempre più ambiziosa in vista del futuro.
Con il centenario della società ormai alle porte e una nuova proprietà pronta a entrare in scena, il Frosinone si appresta ad aprire uno dei capitoli più importanti della propria storia.