Sarà un fine settimana cruciale per il futuro del calcio italiano. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, dopo le dimissioni di Gravina dalla presidenza Figc si sono immediatamente attivate le manovre per individuare la nuova guida federale. E, come sottolinea Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport, il nome più forte resta quello di Giovanni Malagò, destinato a diventare il candidato di riferimento della Serie A.
Secondo quanto riportato da Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, lunedì mattina in via Rosellini andrà in scena l’Assemblea della Lega Serie A: un appuntamento chiave per avviare il confronto tra i club. Non si tratterà ancora di una votazione netta pro o contro Malagò, ma di una discussione più ampia sulle strategie per rilanciare il sistema calcio, tra riforme dei settori giovanili e richieste di sostegno al Governo.
Come evidenzia Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport, solo in un secondo momento si entrerà nel merito delle candidature, cercando una figura capace di raccogliere il consenso della maggioranza dei club. In questo scenario, Malagò resta il profilo più accreditato, sostenuto apertamente anche da De Laurentiis («È la persona perfetta») e da diversi presidenti, soprattutto tra le big.
La giornata di lunedì, ribadisce Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, rappresenterà un passaggio fondamentale, anche se non ancora decisivo. Una convergenza ampia della Serie A rafforzerebbe notevolmente la candidatura di Malagò, mentre eventuali divisioni non ne comprometterebbero automaticamente la corsa, ma ne ridurrebbero il peso politico.
LE ALTERNATIVE IN CAMPO
Nel frattempo, come racconta Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport, proseguono i contatti tra i vari protagonisti della corsa. Tra questi figura anche Abete, che sta valutando possibili alternative interne al sistema federale, come Albertini, per evitare una soluzione esterna come quella rappresentata da Malagò.
Secondo Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, molti osservatori attendono l’esito dell’Assemblea di lunedì prima di esporsi. Il candidato della Serie A, pur rappresentando il 18% dei voti, ha un peso politico significativo all’interno dell’elezione federale, rendendo la posizione della Lega determinante negli equilibri complessivi.
GLI EQUILIBRI POLITICI
Come sottolinea Elisabetta Esposito della Gazzetta dello Sport, restano alla finestra anche altre componenti importanti: l’Assoallenatori guidata da Ulivieri e l’Assocalciatori di Calcagno, che con il suo 20% potrebbe risultare decisiva come ago della bilancia. Entrambe preferiscono non esporsi nell’immediato, in attesa di sviluppi concreti.
Infine, Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport evidenzia la posizione di Gravina, ancora presidente in prorogatio fino al voto del 22 giugno. Nonostante le recenti prese di posizione, sul tema della successione mantiene un profilo prudente: l’obiettivo dichiarato è garantire un processo democratico e autonomo. Nessun appoggio ufficiale ad Abete, almeno per ora, anche se non si esclude un suo intervento quando il quadro dei candidati sarà definito.