La corsa agli stadi che ospiteranno Euro 2032 entra nel vivo e l’Italia prepara la lista dei cinque impianti che rappresenteranno il Paese nella rassegna continentale. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, la scelta definitiva arriverà a ottobre e riguarda un ristretto gruppo di città che stanno lavorando per adeguare o costruire strutture all’altezza dell’evento.
Secondo Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, tra le candidature più forti figurano Torino con l’Allianz Stadium, Milano con il nuovo progetto di San Siro, Firenze con il restyling del Franchi e Roma con il rinnovato Olimpico e il futuro stadio giallorosso. Ma tra le realtà da seguire con grande attenzione c’è anche Palermo.
Come evidenzia Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il progetto di riqualificazione dello stadio Barbera sta procedendo con tempistiche rapide. Proprio di recente si è conclusa la conferenza preliminare dei servizi legata al piano di restyling dell’impianto rosanero, un passaggio fondamentale per l’avanzamento dell’opera.
Nel racconto di Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il percorso di Palermo resta quindi uno dei più interessanti nel panorama nazionale. Il ruolo del commissario per gli stadi Massimo Sessa potrebbe diventare determinante per accelerare ulteriormente il processo, anche se la nomina ufficiale non è stata ancora formalizzata.
La candidatura italiana per Euro 2032 coinvolge numerose città e diversi progetti infrastrutturali. Come sottolinea Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, tra i nodi ancora da sciogliere c’è anche la situazione di Napoli, dove il Comune punta al restyling del Maradona mentre il presidente De Laurentiis preferirebbe costruire un nuovo stadio.
Milano appare invece tra le candidate più solide grazie al progetto del nuovo San Siro, mentre Firenze lavora sul restyling del Franchi con un accordo economico tra club e Comune ormai vicino.
Secondo Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, nelle ultime settimane una delegazione Uefa guidata dal Ceo di Uefa Events Martin Kallen ha visitato alcune città italiane per verificare lo stato di avanzamento dei progetti. Il lavoro procede in coordinamento con Figc, Ministero dello Sport e Ministero dell’Economia.
La corsa agli stadi di Euro 2032 è quindi entrata nella fase decisiva. Con diversi progetti già avviati e altri in fase di definizione, l’Italia prepara la propria candidatura finale mentre ottobre si avvicina sempre di più.