Dazn cala l’asso e si assicura l’intero Mondiale 2026. Come racconta Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, la piattaforma di streaming trasmetterà in esclusiva tutte le 104 partite della Coppa del Mondo in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Canada, Messico e Stati Uniti.
È una svolta storica per il mercato italiano dei diritti tv. Andrea Ramazzotti, sulla Gazzetta dello Sport, sottolinea come si tratti della prima volta in cui Dazn acquisisce integralmente il torneo più atteso del pianeta, confermando l’ambizione del gruppo che già detiene l’intera Serie A fino al 2029.
Maxi investimento e partnership con la Fifa
Dopo essere stata broadcaster globale del Mondiale per Club vinto dal Chelsea di Maresca, Dazn compie un ulteriore salto di qualità. «Avere in Italia tutte le gare del Mondiale solo sulla nostra piattaforma rappresenta un traguardo storico», ha dichiarato Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia, parole riportate da Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport.
Sulla stessa linea Shay Segev, Ceo del gruppo Dazn, che ha parlato di un ruolo sempre più centrale come partner globale per lo sport premium. Anche la Fifa, tramite il segretario generale Mattias Grafström, ha rimarcato la solidità della partnership.
Come evidenzia Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, la visione integrale del torneo sarà inclusa nei pacchetti “Full” e “Family”, mentre 35 delle 104 partite saranno trasmesse in co-esclusiva con la Rai. Inoltre, nell’app Dazn sarà integrata Fifa+, la piattaforma con library storica e contenuti on demand.
Sogno azzurro e voce del Mondiale
Resta l’incognita Italia. Gli azzurri dovranno superare i playoff del 26 e, eventualmente, del 31 marzo per evitare la terza esclusione consecutiva. Inevitabile, scrive Andrea Ramazzotti sulla Gazzetta dello Sport, che anche Dazn faccia il tifo per la Nazionale.
La voce del Mondiale sarà Pierluigi Pardo. Lo stesso telecronista ha raccontato alla Gazzetta dello Sport le emozioni legate a un evento unico: «A livello professionale e umano non c’è niente di più grande». E sul possibile ritorno dell’Italia: «Abbiamo davanti una strada stretta, ma possiamo percorrerla bene».
Il torneo sarà extralarge: 48 squadre al via, fase a gironi dall’11 giugno all’Azteca di Città del Messico, eliminazione diretta dal 28 giugno e finale il 19 luglio al MetLife Stadium nel New Jersey.
Dazn si prepara a uno sforzo organizzativo imponente. Il Mondiale 2026 sarà una rivoluzione. E in Italia passerà interamente dallo streaming.