Dal gol decisivo contro l’Atalanta a una notte che rischia di avere conseguenze pesanti. Il weekend di Daniel Maldini si è chiuso con un incidente stradale a Milano: il calciatore del Cagliari è risultato positivo all’alcoltest e anche al pre-test effettuato per verificare l’assunzione di droghe. Come ricostruisce Francesco Velluzzi sulla Gazzetta dello Sport, Maldini sta bene ed è stato dimesso dall’ospedale Fatebenefratelli, ma adesso dovrà attendere l’esito degli esami tossicologici effettuati in ospedale.
L’incidente è avvenuto intorno alle 5.15 del mattino, nella notte tra sabato e domenica. Maldini era alla guida di una Porsche Carrera e viaggiava insieme ad altri tre amici, due ragazzi e una ragazza. Complessivamente sono state coinvolte sei persone, tutte indicate in buone condizioni.
Secondo le prime ricostruzioni riportate nel pezzo, arrivando da Piazza Caneva il calciatore non avrebbe dato la precedenza a una Golf che percorreva via Caracciolo in direzione Mac Mahon con a bordo un uomo e una donna. L’impatto avrebbe poi spinto la Golf contro un Suv Mercedes Glb parcheggiato, danneggiato sul lato del guidatore. Sul posto sono intervenute tre ambulanze e un’automedica.
Maldini positivo all’etilometro
Inizialmente erano arrivate rassicurazioni soprattutto sulle condizioni fisiche del giocatore. L’avvocato Danilo Buongiorno aveva dichiarato: «Il ragazzo sta bene».
La situazione, però, ha assunto contorni più delicati nel corso del pomeriggio. Francesco Velluzzi sulla Gazzetta dello Sport riferisce che Maldini è risultato positivo all’etilometro: 0,91 mg/l alla prima prova e 0,89 alla seconda.
Al giocatore è stata quindi ritirata la patente ed è partita la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Inoltre, secondo quanto riportato, anche il pre-test per verificare l’assunzione di droghe ha dato esito positivo. Si attendono ora i risultati degli esami tossicologici effettuati in ospedale.
Il Cagliari per ora non prende provvedimenti
Il Cagliari era appena rientrato dalla vittoria ottenuta a Bergamo contro l’Atalanta, la terza nelle prime quattro partite. Maldini aveva ricevuto dal club il permesso di trascorrere un giorno a casa prima di tornare in Sardegna per riprendere gli allenamenti e preparare la trasferta di Udine.
Come spiega Francesco Velluzzi sulla Gazzetta dello Sport, al momento il Cagliari ha deciso di non adottare provvedimenti nei confronti del calciatore, che teoricamente dovrebbe ripresentarsi in Sardegna.
L’episodio arriva al termine di un periodo già movimentato per il club rossoblù. Nel testo vengono ricordati il caso di Sebastiano Esposito, che aveva lasciato il ritiro di Ponte di Legno per problemi contrattuali prima di trasferirsi in prestito al Sassuolo, e quanto accaduto a Yael Trepy, che il 16 agosto aveva rischiato di annegare in piscina in una villa di Baja Sardinia. Il ventenne francese ha successivamente ottenuto il via libera per tornare all’attività agonistica.
Dal gol all’Atalanta all’incidente
Per Maldini il contrasto con quanto accaduto poche ore prima è particolarmente forte. Contro l’Atalanta aveva trasformato il rigore davanti alla curva Pisani, contribuendo insieme a Paul Mendy al successo del Cagliari. Era il suo secondo gol consecutivo in campionato dopo quello realizzato contro il Lecce.
Il suo approdo in Sardegna, in prestito dall’Atalanta, rappresentava un’occasione per rilanciarsi dopo le esperienze con Monza, Atalanta e Lazio. Fabio Pisacane lo aveva sostenuto pubblicamente, arrivando a definirlo «un fuoriclasse» e sottolineando la disponibilità a perdonargli qualche errore sul terreno di gioco.
Adesso, però, la questione si sposta fuori dal campo. Francesco Velluzzi sulla Gazzetta dello Sport descrive così un fine settimana cominciato con una serata di gloria sportiva e terminato nel peggiore dei modi: Maldini è fisicamente in buone condizioni, ma resta in attesa degli esiti tossicologici e delle conseguenze dell’incidente.