Il Pisa riparte da Paolo Bianco con l’obiettivo dichiarato di tornare subito in Serie A. La scelta dell’ex tecnico del Monza rappresenta il primo tassello del nuovo progetto nerazzurro, costruito per lasciarsi alle spalle una stagione chiusa con la retrocessione e rilanciare immediatamente le ambizioni del club. Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, la dirigenza ha individuato in Bianco il profilo ideale per guidare la rinascita della squadra.
Secondo quanto racconta la Gazzetta dello Sport, il tecnico foggiano era il primo nome nella lista del Pisa. Reduce dalla promozione conquistata con il Monza, Bianco è riuscito a riportare immediatamente in Serie A una squadra che dodici mesi prima aveva chiuso all’ultimo posto il massimo campionato, proprio come accaduto ai nerazzurri, anch’essi reduci da una stagione difficile conclusa con appena 18 punti. La sua voglia di rilanciarsi con una nuova sfida, rinunciando a proseguire l’avventura brianzola, ha convinto definitivamente la società, che gli ha fatto firmare un contratto fino al 2028 con opzione per una stagione aggiuntiva.
Per il Pisa, Bianco rappresenta anche l’uomo giusto per ricostruire il gruppo dopo la delusione della retrocessione. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il lavoro mentale svolto al Monza con molti reduci della discesa di categoria sia stato uno degli aspetti maggiormente apprezzati dalla società toscana. A questo si aggiunge una filosofia di gioco moderna e flessibile, maturata durante le esperienze negli staff di Roberto De Zerbi allo Shakhtar Donetsk e di Massimiliano Allegri alla Juventus. Un calcio propositivo ma allo stesso tempo pragmatico, capace di adattarsi ai diversi momenti della partita.
Anche sul piano tattico la scelta appare funzionale alla continuità. Bianco ha ottenuto i suoi migliori risultati utilizzando prevalentemente il 3-4-2-1, sistema che permetterà al Pisa di non stravolgere una rosa già costruita negli ultimi anni attorno alla difesa a tre. La retroguardia dovrebbe ripartire da leader come Caracciolo e Calabresi, con Canestrelli destinato a restare qualora non arrivassero offerte importanti. A loro potrebbero aggiungersi il giovane Coppola, reduce dall’esordio in Serie A, e Lusuardi, rientrato dal prestito alla Reggiana e già allenato da Bianco ai tempi del Frosinone.
Sarà invece il centrocampo il reparto destinato ai maggiori cambiamenti dopo le partenze di Marin, Akinsanmiro e il probabile addio di Aebischer. In questo contesto potrebbe assumere un ruolo centrale Vural, centrocampista valorizzato proprio da Bianco durante l’esperienza sulla panchina del Frosinone. In attacco, invece, il tecnico punta a trattenere Moreo, autore di sette reti nell’ultima stagione, e a rilanciare Tramoni, protagonista della promozione conquistata due anni fa. Sul mercato, il direttore sportivo Leonardo Gabbanini e il direttore generale Giovanni Corrado sono alla ricerca di un centravanti con esperienza della Serie B e caratteristiche fisiche importanti: il profilo che piace maggiormente è quello di Abiuso, già allenato da Bianco a Modena.
Come ricorda ancora la Gazzetta dello Sport, sono state definite anche le prime tappe della preparazione estiva. Il Pisa sarà in ritiro a Morgex, in Valle d’Aosta, dal 15 al 27 luglio e affronterà tre amichevoli contro Pavia, Juventus Next Gen e Pro Vercelli. Il primo impegno ufficiale della stagione sarà invece il 17 agosto nei trentaduesimi di Coppa Italia contro l’Empoli, una sfida dal forte sapore regionale che rappresenterà il primo banco di prova del nuovo corso targato Paolo Bianco.