Si chiude con due vittorie e molti segnali incoraggianti la parentesi di Silvio Baldini sulla panchina della Nazionale. Come racconta Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, il tecnico ad interim lascia gli Azzurri dopo i successi contro Lussemburgo e Grecia, consapevole che il suo futuro sarà nuovamente legato all’Under 21, mentre la Figc si prepara a scegliere il nuovo commissario tecnico.
Secondo Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport, la corsa alla panchina azzurra si è ormai ridotta a due nomi: Roberto Mancini e Antonio Conte. L’ex ct campione d’Europa nel 2021 sarebbe attualmente in vantaggio, ma la decisione definitiva sarà legata anche agli sviluppi delle imminenti elezioni federali.
La Gazzetta dello Sport sottolinea però come le due amichevoli disputate dall’Italia non possano essere archiviate come semplici test estivi. Baldini ha infatti lasciato un’impronta chiara, proponendo una squadra giovane, coraggiosa e fedele alle proprie idee di gioco.
Fabio Licari evidenzia sulla Gazzetta dello Sport come il tecnico abbia affrontato le critiche e le perplessità senza arretrare di un passo. Quando gli era stato fatto notare che le partite contro Grecia e Lussemburgo potevano incidere sul ranking Fifa, Baldini aveva risposto con convinzione: «Porto i miei ragazzi. Con loro batto Grecia e Lussemburgo». Una previsione poi confermata dai risultati ottenuti sul campo.
La Gazzetta dello Sport mette in evidenza soprattutto il messaggio lasciato dal tecnico toscano: la nuova generazione azzurra è pronta per il salto di qualità. «I giovani sono una risorsa», ha ripetuto più volte Baldini durante questa esperienza, e le prestazioni offerte nelle ultime due gare sembrano aver rafforzato questa convinzione.
Tra i profili che hanno maggiormente impressionato, Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport cita Francesco Pio Esposito e Niccolò Pisilli. Il centravanti continua a crescere partita dopo partita, mentre il centrocampista ha confermato qualità e personalità già intraviste nelle precedenti esperienze con la maglia azzurra.
Molto positive anche le indicazioni arrivate da Koleosho. La Gazzetta dello Sport descrive l’esterno come uno dei giocatori più brillanti del gruppo, capace di abbinare qualità offensive, dribbling e grande disponibilità al sacrificio. Una candidatura che potrebbe essere presa seriamente in considerazione già per i prossimi impegni ufficiali.
Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport sottolinea inoltre i progressi mostrati da Chiarodia, Comuzzo, Mane, Bartesaghi, Lipani, Dagasso, Fini, Ekhator e Favasuli. Un gruppo molto giovane che ha saputo affrontare gli impegni internazionali senza timori e con una personalità che lascia ben sperare per il futuro.
Uno dei temi affrontati dalla Gazzetta dello Sport riguarda anche la preparazione atletica. Baldini ha ribadito un concetto già espresso in passato da tecnici come Capello e Prandelli, sostenendo che nel calcio italiano si lavori sempre meno sull’intensità e sul ritmo. Una riflessione che si collega alle difficoltà mostrate spesso dalle squadre italiane nelle competizioni europee.
L’aspetto che più ha colpito di questa Italia, però, è stato l’atteggiamento mentale. Fabio Licari sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come la squadra abbia giocato con coraggio, verticalità e aggressività, senza mai lasciarsi condizionare dalla pressione del risultato. Una caratteristica che Baldini considera fondamentale per il futuro degli Azzurri.
Ora la panchina passerà probabilmente a un nome di grande esperienza come Mancini o Conte. Ma la breve esperienza di Baldini lascia in eredità una convinzione chiara: l’Italia dispone di una nuova generazione pronta a raccogliere il testimone e a costruire il futuro della Nazionale.