SERIE B

Gazzetta dello Sport: “Allarme Monza”

La corsa promozione in Serie B si conferma tra le più equilibrate e combattute degli ultimi anni. Come sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, i numeri certificano un’anomalia storica: le prime quattro in classifica hanno totalizzato 269 punti complessivi, un dato mai registrato da quando il campionato è tornato a 20 squadre. Un livello altissimo, evidenziato da Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, che rende ogni passo falso ancora più pesante.

Non è tanto il Venezia capolista con 71 punti a sorprendere, quanto il rendimento complessivo delle inseguitrici: il Frosinone secondo a 68, il Monza terzo a 66 e il Palermo quarto a 64. Come evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, si tratta di punteggi superiori ai migliori precedenti storici per queste posizioni, segno di una competizione serrata e senza margini di errore.


FRENATA MONZA

In questo contesto, la notizia diventa quando una delle prime quattro rallenta. Ed è proprio il Monza a pagare dazio. Secondo quanto riportato da Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, i brianzoli hanno raccolto tre pareggi consecutivi dopo il netto 3-0 inflitto al Palermo, perdendo terreno nella corsa alla promozione diretta.

Il pareggio di Reggio Emilia resta il più pesante, seguito da quello interno contro il Venezia e dall’ultimo a Catanzaro. Un filotto che ha permesso al Frosinone di allungare, mentre Venezia e Palermo hanno recuperato punti preziosi. Il Monza, ora fuori dalla zona promozione diretta, deve anche fare i conti con le squalifiche di Cutrone e Keita, rimediando alle espulsioni dell’ultimo turno.

SEGNALI DA CATANZARO

La gara di Catanzaro, giocata tra vento e tensione, ha comunque lasciato qualche indicazione positiva. Il pareggio è arrivato nel finale grazie al rigore conquistato da Petagna e trasformato da Pessina. Un segnale di carattere, perché, come evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il Monza ha reagito anche in inferiorità numerica, mostrando qualità e determinazione.

Bianco, però, non ha nascosto le criticità, sottolineando alcune incertezze di troppo. La squadra ha dimostrato di avere le risorse per rimettere in piedi le partite, ma ora serve continuità.

LE ARMI PER RIPARTIRE

Il calendario può rappresentare un alleato: tre delle ultime cinque gare saranno in casa, come per il Frosinone. Ma le insidie non mancano, a partire dal Bari, rilanciato dalla vittoria sul Modena.

Servirà il contributo di tutti, soprattutto di quei giocatori finora meno incisivi. Colpani e Mota, sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, sono chiamati a fare la differenza nel momento decisivo della stagione. Intanto, si lavora per recuperare elementi importanti come Azzi, Birindelli e Colombo.

IL LAVORO E LA PRESSIONE

Non va dimenticato il percorso fatto. Dopo la retrocessione, ricostruire non era scontato. Il Monza, grazie al lavoro di Bianco e della società, è riuscito a restare competitivo, valorizzando elementi come Petagna, tornato protagonista.

Ora però arriva il momento della verità. La proprietà americana segue da vicino la squadra, con la presenza della presidente Lauren Crampsie anche da New York per questa fase cruciale.

Il Monza non può permettersi altri passi falsi. La promozione passa dagli ultimi sforzi, e Petagna è pronto a caricarsi l’attacco sulle spalle. Ma per completare l’opera servirà anche il contributo di chi, finora, è rimasto nell’ombra.

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Redazione Ilovepalermocalcio