La Reggiana si muove sul mercato con idee chiare e obiettivi definiti. L’intenzione del club granata è quella di intervenire con quattro innesti mirati: due attaccanti, un centrocampista e un difensore, per affrontare al meglio la seconda parte di stagione. Come riportato da Wainer Magnani sulla Gazzetta di Reggio, il direttore sportivo Domenico Fracchiolla è al lavoro per individuare i profili più adatti, compatibilmente con le risorse disponibili.
Dopo la sconfitta con il Venezia, il presidente Salerno, Fracchiolla e il vicepresidente Cattani si sono confrontati a lungo per fare il punto sulla situazione. I soci hanno dato disponibilità a un budget aggiuntivo, che sarà comunque proporzionato alle uscite. Le cessioni di Manuel Marras al Brescia e di Elays Tavsan al Samsunspor sono ormai definite e permettono al club di muoversi con maggiore margine.
Sul fronte entrate, la priorità è trovare un sostituto di Marras: si cerca un esterno capace di coprire tutta la fascia e garantire velocità e profondità. Tra i nomi valutati c’è stato anche quello di Nicolò Buso, poi passato al Mantova. Restano aperte altre piste, che verranno approfondite nelle prossime settimane.
In difesa, invece, tiene banco la posizione di Giangiacomo Magnani. Il centrale, attualmente punto fermo della retroguardia granata, è di proprietà del Palermo, che in questa finestra di mercato sta valutando alcune situazioni interne. Al momento, però, in casa Reggiana filtra fiducia sulla possibilità di trattenere Magnani fino al termine della stagione, senza stravolgimenti dell’assetto difensivo.
Una convinzione condivisa anche dalla dirigenza, che considera il difensore una pedina importante per il percorso salvezza. Come sottolinea ancora Wainer Magnani sulle colonne della Gazzetta di Reggio, la Reggiana non prevede al momento interventi d’emergenza in quel reparto, proprio perché confida nella permanenza del giocatore.
Restano infine in valutazione alcune posizioni interne, mentre altri elementi come Stulac e Urso non rientrano nei piani societari. Il mercato è solo all’inizio, ma la linea del club è chiara: intervenire con equilibrio, senza forzature, e mantenere l’ossatura della squadra.