È una di quelle notti in cui tutto passa in secondo piano. Moduli, schemi e numeri lasciano spazio alle motivazioni. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Frosinone-Palermo non è una partita come le altre, e non lo è più dal 16 giugno 2018. Ma stavolta il peso è ancora maggiore: per la prima volta dopo anni, le due squadre si contendono lo stesso obiettivo, la Serie A.
Secondo quanto evidenziato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Frosinone parte con un doppio vantaggio: quattro punti in più in classifica e il fattore campo. Lo Stirpe sarà un fortino, ma il Palermo arriva con entusiasmo dopo due vittorie pesanti contro Padova e Avellino. Per i rosanero, però, esiste un solo risultato: vincere. Solo così la squadra di Inzaghi potrebbe portarsi a un punto dalla zona promozione diretta, riaprendo completamente il discorso.
Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia sottolinea come il vero ostacolo per il Palermo sia stato finora il rendimento negli scontri diretti: appena due punti raccolti contro Venezia, Monza e Frosinone. Un limite che i rosanero dovranno superare per compiere il salto definitivo. Anche i ciociari, però, non brillano contro le big: sconfitte con Venezia e Monza e un solo punto negli altri incroci di vertice.
Il Giornale di Sicilia, attraverso l’analisi di Alessandro Arena, evidenzia un dato incoraggiante per il Palermo: nelle ultime due uscite la squadra ha cambiato atteggiamento. Zero gol subiti contro Padova e Avellino, difesa compatta e linee chiuse sia centralmente che sugli esterni. Un segnale importante dopo le cinque reti incassate nelle due gare precedenti contro Monza e Juve Stabia.
Dal punto di vista offensivo, come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo è stato meno brillante ma comunque efficace: un calcio piazzato decisivo all’Euganeo e due ripartenze letali contro l’Avellino. Segno di una squadra più pragmatica, capace di adattarsi alle esigenze del momento.
Ora però il livello si alza. Di fronte ci sarà una squadra più completa, con qualità sia in attacco che in difesa. Per uscire con un risultato positivo servirà qualcosa in più, forse un’impresa.
Sul piano delle scelte, il dubbio principale riguarda Joronen. Gli esami hanno escluso lesioni, ma Inzaghi non vuole correre rischi. Come riporta il Giornale di Sicilia, prevale la linea della prudenza: Gomis è pronto a partire titolare, mentre il finlandese potrebbe tornare disponibile per la prossima gara.
Tatticamente, spazio a un Palermo dinamico: possibile conferma della catena di destra con Pierozzi braccetto e Rui Modesto esterno a tutta fascia. In alternativa, Pierozzi potrebbe avanzare sulla corsia con Peda inserito in difesa accanto a Bani e Ceccaroni. A centrocampo Palumbo dovrebbe agire da mezzala, mentre restano indisponibili Johnsen e Corona.
Per il Frosinone, invece, resta in dubbio Ghedjemis, come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia. Alvini valuta Fini dal primo minuto, con l’algerino pronto eventualmente a subentrare. Rientra Koutsoupias dalla squalifica, mentre in difesa è aperto il ballottaggio tra Calvani e Cittadini.
Sarà una notte che può cambiare tutto. Per il Palermo, forse, è davvero l’ultima occasione.