«Abbiamo meritato ampiamente la vittoria, la partita è stata ben giocata dalla squadra che è stata efficace sia con che senza palla – ha dichiarato il tecnico -. Il grande rammarico della è stato quello di non aver concretizzato le palle gol che abbiamo avuto. Con un gol subito all’ultimo può cambiare la situazione».
E alla domanda se la sua squadra continuerà cosi, Alvini non ha dubbi: «Noi vogliamo e possiamo mantenere questo ritmo di due punti a partita, questo è chiaro. Noi vogliamo questo. Quando l’altro giorno ho usato il termine “andiamo a prenderli” non è per presunzione, perchè usiamo questo termine negli allenamenti sin dal primo giorno. Noi vogliamo continuare questo percorso, stop».
Poi, sul match di sabato tra Monza e Venezia ha aggiunto: «Sarà soltanto una tappa. Poi ne mancheranno altre sei. Vedrò la partita del Monza perchè mi piace vedere il calcio, se avessi dieci schermi vedrei dieci partite. C’è bisogno di un ulteriore step per arrivare lassù, ed e lì che vogliamo arrivare. Ci interessa, però, solo la partita di Bolzano».
E su cosa c’è ancora da migliorare, il tecnico confessa: «C’è bisogno di crescere di mentalità per fare uno step decisivo. Noi vogliamo fare questo, poi se gioca l’uno o l’altro non è importante. Serve avere la nostra identità, i nostri principi e la nostra flessibilità. Ma il passo ulteriore è nella mentalità, è una squadra giovane ma la strada intrapresa è quella giusta. I play-off non ci bastano, nessuno ci vieta di sognare. Abbiamo squadre forte davanti, ma non ci basta».
Infine, un commento sulle parole di Inzaghi, che ha affermato che il Palermo andrà in Serie A: «Ciò che ha detto Filippo non lo so ma a me interessa solo di noi. Noi faremo di tutto perchè vogliamo provarci, le dico cosa possiamo migliorare e che vogliamo farlo. Lavoriamo forte, con identità e voglia. Se c’è da dormire negli spogliatoi ci mettiamo anche la brandina e lo facciamo».