PALERMO

La Sicilia: “Forello dopo il voto sul Barbera: «Respinti tutti gli emendamenti, hanno prevalso i giochi politici»”

A tre giorni dall’approvazione della convenzione tra il Comune di Palermo e il Palermo FC per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, continua il dibattito politico sulle modifiche proposte durante la lunga maratona consiliare. Come racconta La Sicilia, il consigliere comunale di Oso-Controcorrente Ugo Forello è tornato sulla vicenda con un lungo intervento pubblicato sui social, criticando la bocciatura di tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione.

Secondo La Sicilia, Forello ha voluto chiarire innanzitutto che le proposte avanzate non avevano l’obiettivo di bloccare il progetto del nuovo stadio, ma di rafforzarne la dimensione pubblica e identitaria. «Lo stadio è della città», scrive il consigliere, ricordando come «per Palermo il calcio non è soltanto sport: è storia, appartenenza, memoria, è uno dei più forti sentimenti di comunità della nostra città».


Come ricostruisce La Sicilia, tra gli emendamenti presentati insieme alla collega Giulia Argiroffi, e in alcuni casi condivisi con Mariangela Di Gangi del Partito Democratico e Antonino Randazzo del Movimento 5 Stelle, figuravano diverse proposte poi respinte dall’Aula.

Tra queste, la richiesta di eliminare definitivamente i biglietti omaggio destinati al Comune, l’introduzione di 50 ingressi riservati a scuole, associazioni e realtà sociali per consentire ai bambini delle famiglie meno abbienti di assistere alle partite del Palermo e un emendamento volto a preservare la denominazione storica dello stadio.

In particolare, evidenzia La Sicilia, Forello aveva chiesto che il nome “Renzo Barbera” non potesse essere sostituito da un’eventuale sponsorizzazione commerciale, ma soltanto affiancato al marchio dello sponsor. «Abbiamo chiesto di non cancellare l’intitolazione storica dello stadio, consentendo eventualmente l’affiancamento del nome commerciale dello sponsor», ha spiegato il consigliere.

Tra le altre proposte respinte figuravano anche emendamenti finalizzati a rafforzare le garanzie per l’accessibilità delle persone con disabilità e a valorizzare maggiormente l’identità calcistica della città all’interno della convenzione.

Nel suo intervento, riportato da La Sicilia, Forello attribuisce la bocciatura degli emendamenti a una scelta politica della maggioranza. «Le nostre erano proposte che aggiungevano rispetto, attenzione e valore pubblico a un’operazione che riguarda un luogo fondamentale per la città. Eppure sono state tutte respinte», afferma.

Il consigliere conclude con una critica al clima che ha accompagnato il voto finale sulla convenzione: «Perché, ancora una volta, le dinamiche politiche di parte hanno prevalso sull’interesse pubblico. In questa vicenda la logica politica ha finito per contare più dell’interesse della città».

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Redazione Ilovepalermocalcio