Vigilia carica di tensione ed entusiasmo in casa Monza. Domani sera all’U-Power Stadium andrà in scena il ritorno della finale playoff di Serie B contro il Catanzaro, con i brianzoli forti del 2-0 conquistato al “Ceravolo”. Alla vigilia del match, Paolo Bianco ha presentato la sfida in conferenza stampa, parlando dell’approccio mentale della squadra e del momento vissuto dal gruppo.
Il tecnico biancorosso ha ribadito la necessità di affrontare la gara senza fare calcoli: «Bisogna provare a fare la partita e portare a casa la vittoria senza speculare come sempre, queste sono partite diverse dal campionato e da indirizzare il prima possibile».
Bianco ha poi fatto riferimento alle ultime prestazioni del Monza: «In casa con la Juve Stabia abbiamo iniziato benissimo, uguale con il Catanzaro ma i gol li abbiamo fatti alla fine e questo significa che la squadra sta bene in questo momento della stagione».
Sul fronte infermeria arrivano segnali positivi, soprattutto per Ravanelli: «Ravanelli sta bene e domani sarà convocato, per quanto riguarda gli altri sono tutti a disposizione e stanno tutti bene».
Nel corso della conferenza, Bianco ha ricordato anche la storica promozione del Monza del 2022: «Quella partita l’ho vista perché cerco di vederle sempre tutte. Era un momento diverso, con calciatori diversi e allenatore diverso, è stata una gara molto rocambolesca per come si è svolta. Noi abbiamo di fronte degli ostacoli diversi, ma per raggiungere lo stesso obiettivo e dobbiamo riuscirci».
L’allenatore biancorosso ha poi elogiato la crescita mentale della squadra: «La squadra sta molto bene, finisce sempre le partite in crescendo ed è un dato molto importante».
E ancora: «Questa squadra ogni volta che è caduta ha dimostrato di potersi rialzare, hanno numeri incredibili nonostante qualche inciampo».
Bianco ha parlato anche del proprio futuro, lasciando intendere la volontà di proseguire il percorso in Brianza: «Ho ancora un anno di contratto, spero 2 se dovessimo andare in Serie A, dunque non c’è altro da dire, non vedo perché dovrei guardare altri lidi in questo momento».
Infine, il tecnico del Monza si è soffermato sulla mentalità costruita durante la stagione: «Il risultato deve essere la conseguenza di cosa uno è, questi calciatori hanno già nelle loro corde la Serie A, dobbiamo solo togliere gli ultimi piccoli ostacoli per arrivarci».
E sul bilancio dell’annata ha concluso: «Quello di cui sarò sempre orgoglioso sui miei ragazzi è che ogni singolo allenamento lo hanno affrontato al massimo e dando tutto».