Clima di grande tensione ai vertici del calcio italiano, dove è in corso una giornata decisiva per il futuro della FIGC. Come riportato da Tuttomercatoweb, è stata convocata una riunione straordinaria presso la sede federale di Roma.
Il primo ad arrivare è stato il presidente Gabriele Gravina, giunto in tarda mattinata in attesa degli altri membri del Consiglio federale, il cui incontro è previsto nel pomeriggio. Si tratta inizialmente di un confronto informale, in vista del Consiglio vero e proprio che si terrà dopo Pasqua.
Secondo quanto riferito, alla riunione prenderanno parte tutte le principali componenti del sistema calcistico italiano: dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli a quello della Serie B Paolo Bedin, passando per il numero uno della Lega Pro Matteo Marani e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete. Presenti anche Renzo Ulivieri per l’Assoallenatori e Umberto Calcagno per l’Associazione Italiana Calciatori.
L’obiettivo iniziale dell’incontro era quello di comprendere l’orientamento delle varie componenti sul futuro di Gravina, che nei giorni scorsi aveva escluso le dimissioni. Tuttavia, sempre secondo Tuttomercatoweb, con il passare delle ore la posizione del presidente federale sarebbe cambiata, anche alla luce della presa di posizione del ministro dello sport Andrea Abodi.
La sensazione è che il calcio italiano sia arrivato a un momento cruciale, con decisioni imminenti che potrebbero ridefinire gli equilibri istituzionali della Federazione.