La corsa agli stadi che ospiteranno Euro 2032 entra nella fase decisiva e tra le candidature più accreditate c’è anche quella del Renzo Barbera di Palermo. Come evidenzia Tuttosport, la FIGC dovrà presentare entro il 31 luglio la documentazione definitiva relativa agli impianti candidati, mentre entro ottobre sarà chiamata a indicare alla UEFA i cinque stadi italiani che ospiteranno la manifestazione organizzata insieme alla Turchia.
Secondo Tuttosport, l’unico impianto che oggi soddisfa già tutti i requisiti richiesti dalla UEFA è l’Allianz Stadium di Torino, mentre l’Olimpico di Roma viene considerato una presenza certa nella futura shortlist. Molto avanzata anche la candidatura del nuovo stadio che sorgerà nell’area di San Siro e che dovrebbe rappresentare Milano durante il torneo continentale.
Per gli altri posti disponibili la competizione resta apertissima. Tuttosport sottolinea come tra le candidature più forti figurino il futuro stadio della Roma a Pietralata, il Franchi di Firenze attualmente interessato da importanti lavori di riqualificazione e il Maradona di Napoli, che necessita di un profondo intervento di ammodernamento.
In questo scenario trova spazio anche il Renzo Barbera, che può contare su un elemento considerato determinante da Tuttosport: la solidità economica e progettuale garantita dal City Football Group, proprietario del Palermo. Un fattore che potrebbe favorire l’accelerazione degli interventi necessari per rendere l’impianto pienamente conforme agli standard UEFA richiesti per Euro 2032.
L’articolo di Tuttosport evidenzia inoltre il ruolo centrale del commissario straordinario per gli stadi, chiamato a facilitare l’iter burocratico dei progetti. Proprio questo elemento alimenta l’ottimismo della FIGC, che oggi vede circa dieci candidature in linea con il cronoprogramma imposto dalla UEFA.
Tra gli altri impianti candidabili figurano anche il futuro stadio di Cagliari, il Ferraris di Genova, l’Arechi di Salerno e il Via del Mare di Lecce, mentre risultano attualmente più distanti dalle possibilità di selezione gli stadi di Bari, Bologna e Verona.
Come sottolinea ancora Tuttosport, la vera sfida non riguarda soltanto gli impianti sportivi, ma l’intero contesto infrastrutturale che li circonda: collegamenti, servizi, accessibilità e strutture di supporto rappresentano parametri fondamentali nelle valutazioni UEFA.
Per Palermo si tratta di una grande opportunità. Il Barbera, sostenuto dagli investimenti del City Football Group e dalla prospettiva di un importante restyling, punta a conquistare uno dei cinque posti disponibili e a riportare il capoluogo siciliano tra le città protagoniste di un grande evento internazionale. Una candidatura che, secondo Tuttosport, resta pienamente in corsa e che nelle prossime settimane potrebbe acquisire ulteriore forza.