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Giornale di Sicilia: “Euro 2032, nuovo Barbera: investimento da 330 milioni. Più ricavi da eventi, sponsor e attività commerciali”

Il costo dei lavori resta fissato a 330 milioni di euro, ma cambiano alcuni degli elementi economici alla base del progetto per il nuovo stadio Renzo Barbera: finanziamenti, ricavi previsti, tempistiche del contributo pubblico e costi. Il Palermo FC ha trasmesso al Comune il Piano economico-finanziario aggiornato, documento che conferma l’impianto generale dell’operazione ma introduce diverse modifiche.

Come scrive Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, i 330 milioni destinati agli investimenti iniziali salgono a un fabbisogno finanziario complessivo di 382,1 milioni di euro considerando anche gli altri oneri previsti dal progetto.


La concessione viene ipotizzata per 90 anni, mentre la durata dei lavori è stimata in due anni e otto mesi, all’interno di un periodo complessivo di tre anni e un mese comprendente anche la fase precedente all’apertura dell’impianto rinnovato. L’avvio dell’intervento è previsto per giugno 2027.

Barbera, 38.152 posti e interventi su tutti i settori

Il progetto prevede demolizione e ricostruzione delle quattro grandi aree dello stadio. Per la Tribuna Ovest sono indicati 146 milioni di euro, 37,6 milioni per la Tribuna Est, 61,6 milioni per la Nord e altri 61,6 milioni per la Sud.

Sono inoltre previsti 19,8 milioni di euro per museo, negozio, uffici e strutture temporanee, oltre agli interventi sul sistema dei parcheggi.

La capienza a regime indicata nel piano è di 38.152 spettatori, accompagnata da un aumento degli spazi destinati all’ospitalità, alle attività commerciali e agli eventi.

Ricavi extra-partita da 14,5 milioni all’anno

Una delle principali novità riguarda proprio l’utilizzo del Barbera al di fuori delle partite. Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia evidenzia come il Palermo stimi circa 14,5 milioni di euro all’anno di ricavi derivanti dalle attività diverse dalle gare, rispetto ai circa 13 milioni previsti precedentemente.

L’incremento stimato è dunque di circa 1,5 milioni l’anno.

Aumentano le previsioni per il negozio ufficiale, da 2 a 2,6 milioni, e per gli altri eventi, da 875 mila euro a un milione. I ricavi legati al nome dello stadio salgono da 1,7 a 2,5 milioni, mentre quelli provenienti dagli schermi pubblicitari passano da 5,8 a 6,4 milioni.

Scende invece da 1,5 milioni a 900 mila euro la previsione per le altre forme di pubblicità.

Il modello economico punta quindi su uno stadio capace di vivere durante tutto l’anno, non soltanto in occasione delle partite del Palermo: concerti, eventi, attività commerciali, museo, visite, ospitalità e pubblicità diventano parti integranti del progetto.

Cambia il piano per i parcheggi

Novità anche sul fronte parcheggi. Il Comune potrà utilizzarli gratuitamente in occasione di eventi straordinari. Nel Pef vengono considerati dieci utilizzi comunali all’anno, con una conseguente riduzione dei ricavi da parcheggio stimata complessivamente in circa 1,8 milioni nell’arco temporale considerato dal piano.

Per i parcheggi utilizzati al di fuori delle giornate di gara, invece, il calcolo viene effettuato considerando circa 200 posti, 270 giorni di apertura, una tariffa media di 5 euro e un’occupazione del 75%. Il ricavo annuo stimato è di 202.500 euro.

Contributo pubblico da 70 milioni a fine lavori

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda i 70 milioni di euro di contributo pubblico diretto. La cifra non cambia, ma cambiano le tempistiche previste per il suo ingresso nel progetto.

Come spiega Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, nel nuovo Piano economico-finanziario viene ipotizzato che i 70 milioni siano incassati alla conclusione dei lavori.

Durante la fase di costruzione sarà quindi necessario sostenere l’operazione con maggiori risorse private e un maggiore ricorso al credito. Il finanziamento bancario passa da 85,2 a 89 milioni di euro, mentre aumenta anche il capitale messo a disposizione dagli azionisti per coprire il fabbisogno temporaneo.

Agevolazioni Imu e Cup

Nel nuovo quadro compare anche una componente di sostegno pubblico indiretto. Le agevolazioni relative a Imu e Cup vengono quantificate in 300 mila euro all’anno.

Il loro valore nominale complessivo è stimato in circa 27 milioni di euro, che diventano 4,5 milioni se calcolati al valore attuale.

Resta invece fissato a 800 mila euro all’anno il canone della concessione, che potrà essere compensato fino a un massimo di 72 milioni.

Nuovi costi e iter ancora da completare

Il nuovo piano incorpora anche ulteriori spese. La polizza contro gli eventi catastrofali avrà un costo di circa 60 mila euro all’anno, con un impatto complessivo stimato in 14,7 milioni.

Si aggiungono circa 500 mila euro per le garanzie durante la costruzione e circa 2 milioni per la garanzia successiva al collaudo.

Il percorso amministrativo, però, non è ancora terminato. Come ricorda Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia, il documento dovrà essere esaminato prima dagli uffici comunali, quindi dalla giunta e infine dal Consiglio comunale.

Il nuovo Barbera mantiene dunque invariato il cuore dell’investimento da 330 milioni, ma il piano economico viene aggiornato con l’obiettivo di sostenere un impianto da 38.152 posti, destinato nelle intenzioni del progetto a produrre ricavi anche molto oltre le giornate delle partite.

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Redazione Ilovepalermocalcio