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Euro 2032, Manfredi: «Napoli pronta per gli Europei». Via libera ai 150 milioni per il Maradona

NAPOLI – Un passo importante per la candidatura di Napoli a ospitare gli Europei di calcio del 2032. Il Cipess ha dato il via libera al finanziamento da 150 milioni di euro destinato ai lavori di ammodernamento dello stadio Diego Armando Maradona. Un passaggio accolto con fiducia dal sindaco Gaetano Manfredi, che guarda alla possibilità di inserire il capoluogo campano tra le città protagoniste della manifestazione continentale.

Il primo cittadino è intervenuto a Palazzo San Giacomo, a margine della conferenza stampa di presentazione del festival Videocittà Napoli 2026, commentando gli sviluppi del progetto.


Manfredi: «Siamo fiduciosi per Euro 2032»

Il sindaco ha espresso ottimismo sulle prospettive della città, richiamando anche il percorso organizzativo avviato per la Coppa America.

«Siamo fiduciosi che Napoli, come sta avvenendo per la Coppa America, possa essere pronta anche per l’Europeo di calcio del 2032».

Una dichiarazione che conferma l’obiettivo dell’amministrazione comunale di adeguare lo stadio Maradona agli standard richiesti per ospitare un evento internazionale.

Stadio Maradona, arrivano 150 milioni per l’ammodernamento

Il finanziamento approvato dal Cipess rappresenta un tassello fondamentale per il progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta.

«Questo era un passaggio fondamentale, il completamento del finanziamento», ha spiegato Manfredi.

Il progetto è già stato trasmesso alla FIGC e alla UEFA, che dovrà valutarne la conformità ai requisiti previsti per Euro 2032.

Il progetto al vaglio della UEFA: non conta soltanto lo stadio

Il sindaco ha chiarito che la candidatura non riguarda esclusivamente le caratteristiche dell’impianto sportivo, ma coinvolge anche la capacità organizzativa e infrastrutturale dell’intera città.

«Il progetto è stato già mandato a FIGC e UEFA, adesso c’è l’analisi da parte della UEFA con cui già ci eravamo confrontati sul rispetto dei requisiti, non solo dello stadio ma anche della città perché la partecipazione all’Europeo significa aeroporto, accoglienza, mobilità, alberghi e connettività».

La valutazione dovrà dunque tenere conto di diversi aspetti, dalla modernizzazione dello stadio alla disponibilità di infrastrutture e servizi adeguati per accogliere tifosi e delegazioni internazionali.

Napoli compie così un ulteriore passo nel percorso verso Euro 2032. Con il finanziamento da 150 milioni approvato e il progetto già nelle mani di FIGC e UEFA, l’attenzione si sposta adesso sulle verifiche necessarie per valutare la candidatura della città.

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Redazione Ilovepalermocalcio