PALERMO

Euro 2032, Lagalla: «Palermo vuole esserci, candidatura completa. Ai tifosi dico: questa sfida è anche per voi»

Palermo vuole giocare fino in fondo la propria partita per Euro 2032. Il sindaco Roberto Lagalla, intervenuto a Roma al convegno “Il Sud in Europa: Palermo F.C., storia di partecipazione popolare”, ha ribadito le ambizioni della città e il lavoro svolto per la candidatura legata anche al futuro dello stadio Renzo Barbera.

«L’iniziativa di oggi rende omaggio a una città, Palermo, e a una comunità che nello sport, e in particolare nel calcio, ha sempre saputo esprimere una straordinaria capacità di partecipazione, di appartenenza e di passione. Ringrazio l’Onorevole Carolina Varchi per aver promosso questo incontro e per aver voluto portare al centro del dibattito nazionale la storia e il percorso del Palermo FC, una storia che appartiene non soltanto a una società sportiva, ma a un’intera città».


Lagalla ha quindi sottolineato la collaborazione istituzionale costruita attorno al progetto: «Ringrazio il presidente Renato Schifani e il Governo regionale, con i quali abbiamo condiviso, fin dall’inizio, la volontà di trasformare una speranza in un progetto concreto. E ringrazio il Palermo FC e il City Group per l’impegno e per lo sforzo che stanno portando avanti insieme alle istituzioni».

«Nel 2022 sembrava poco più di una speranza»

Il sindaco ha ripercorso l’origine del percorso intrapreso dalla città: «Quando nel 2022 abbiamo cominciato questa sfida, quella dello stadio sembrava poco più di una speranza. Ricordo ancora l’amarezza di quei giorni, quando Palermo compariva solo lontanamente nel primo lotto delle città candidate a ospitare gli Europei del 2032. Ci fece male. Perché Palermo non è una città che ama stare alla finestra. Palermo vuole esserci. Vuole essere protagonista».

Da quella situazione, secondo Lagalla, è arrivata la spinta per accelerare: «E proprio da quella delusione abbiamo trovato la forza per lavorare ancora di più, con una convinzione precisa: che i grandi progetti si possono realizzare soltanto mettendo insieme energie diverse, costruendo collaborazione e sinergia tra istituzioni, mondo dello sport e soggetti privati. È quello che abbiamo fatto».

«Documentazione completa e presentata nei tempi»

Il passaggio centrale riguarda lo stato della candidatura palermitana: «Abbiamo presentato agli organi nazionali e internazionali la documentazione per la candidatura a Euro 2032 completa e nei tempi prescritti. Non so quante altre città possano dire di aver portato a termine questo lavoro fino all’ultima pagina. Noi lo abbiamo fatto, insieme: l’Amministrazione comunale, la Regione Siciliana e il Palermo FC, con il grande contributo del City Group».

Per il sindaco, il progetto va inoltre oltre la possibilità di ospitare le partite dell’Europeo: «Dietro questa candidatura non c’è soltanto un grande evento sportivo. C’è l’idea di rigenerare una parte importante della nostra città. C’è l’ambizione di restituire a Palermo uno stadio all’altezza della sua storia, della sua dimensione internazionale e delle sue aspirazioni».

Lagalla ai tifosi: «Questa sfida la affrontiamo anche per voi»

Infine il messaggio rivolto direttamente al pubblico rosanero: «Ma soprattutto c’è una comunità. C’è quella tifoseria che non ha mai smesso di crederci. Una tifoseria calorosa, appassionata, a volte anche esigente, ma profondamente innamorata dei suoi colori. A quei tifosi voglio dire che questa sfida la stiamo affrontando anche per voi».

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Redazione Ilovepalermocalcio